Il Vertical Field, segno inconfondibile del padiglione Israele ad Expo 2015, è oramai una tendenza da importare: ieri, durante le iniziative di Expo in città, è stato infatti presentato il progetto della società Plinio63 Hublab (un network italiano di professionisti specializzati in progettazione architettonica e green), che ha illustrato come creare un orto verticale in casa propria. In altri termini si vuole sostenere e promuovere l’idea che non ci sono più limiti per coltivare e che quindi tutti possano avere il proprio spazio verde o addirittura il proprio ‘orto urbano’ da gestire in autonomia addirittura anche in un appartamento senza terrazzo, dove l’unico spazio sia il muro del soggiorno.

Vertical Field, che è anche il nome di un’innovativa azienda israeliana specializzata nella coltivazione di campi agricoli, giardini e orti in verticali (di recente ha aperto anche una sede a Milano), ha costruito nel padiglione Israele di Milano Expò 2015 il più grande campo agricolo verticale mai realizzato, mediante un proprio sistema brevettato che permette di mantenere e coltivare una superficie di vegetazione in assetto verticale sia in esterno che in interno, a basso consumo di acqua.

Grazie anche all’intraprendenza e al know how di Plinio63 Hublab ci è stata così offerta una nuova visione nella riqualificazione a verde degli spazi esterni e interni del nostro vivere quotidiano. È possibile arrivare a un risanamento o alla conversione di ogni ambiente costruito, dove adottando le tecnologie Vertical Field, ogni muro, parete, superficie possa diventare un campo da coltivare oltre che un inaspettato giardino.

(Sebastiano Catte, com.unica 4 settembre 2015)

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