Dal 21 e sino al 24 giugno avrà luogo la prima edizione del campus, un’iniziativa promossa dalla Fondazione di Sardegna, nell’ambito di AR/S – Arte Condivisa in Sardegna.

Giovedì 21 giugno prenderà il via, nella splendida cornice dell’isola dell’Asinara, la prima edizione del campus The Photo Solstice #1, promosso dalla Fondazione di Sardegna all’Asinara per il solstizio di giugno. Nel corso di quattro giornate, dieci relatori d’eccezione – nomi di prestigio del mondo della cultura, della fotografia e del giornalismo – daranno vita ad una serie di incontri didattici nello scenario ricco di suggestioni dell’isola ex carcere.

Grazie alla Convenzione sottoscritta dalla Fondazione di Sardegna e dall’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, la partecipazione alla prima edizione di The Photo Solstice sarà interamente gratuita. La bellezza dell’isola dell’Asinara – dice l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolasattraverso gli occhi e gli obiettivi di 30 giovani fotografi: il campus estivo della Fondazione Sardegna, in collaborazione con l’Assessorato del Turismo, sposa una modalità moderna e quanto mai attuale per la riscoperta del patrimonio naturalistico e storico del parco dell’Asinara. L’Assessorato ha sostenuto con entusiasmo questo progetto, che rientra nelle attività previste dalla convenzione stipulata con la Fondazione Sardegna, grazie al valore della promozione attraverso la didattica e la residenzialità legato a un’arte che, nelle sue forme rudimentali, vanta quasi duecento anni di storia ma rimane centrale anche nella società digitale di oggi, sempre più legata al potere e alla portata comunicativa delle immagini“.

Appuntamenti aperti al pubblico

Il campus propone anche un intenso cartellone di eventi aperti al pubblico: venerdì 22 giugno, a Cala Reale, alle 22.00, è in programma la proiezione del film “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu, ambientato all’Asinara, premiato nel 2017 con un David per la migliore sceneggiatura adattata. Al termine della proiezione il regista dialogherà con Marco Delogu, direttore artistico del campus, che all’Asinara ha dedicato il suo ultimo progetto, confluito nella mostra fotografica attualmente aperta al pubblico nei locali della Fondazione di Sardegna a Sassari e al Museo Civico Palazzo Fabroni di Pistoia.

Sabato, 23 giugno, altra serata aperta al pubblico tra immagini e musica. Sempre a Cala Reale, a partire dalle 21.30, sarà possibile assistere alla proiezione del cortometraggio “Ci sarà ancora il mare?” e delle fotografie tratte dalla mostra “Asinara”, a cura di Delogu. Chiuderanno la serata le musiche etno-folk di Pierpaolo Vacca e il concerto della Stefano Guzzetti Ensemble. Sullo sfondo le fotografie tratte dalla serie Second Nature di Guy Tillim (Henri Cartier Bresson prize 2017/2018), relatore al campus.

Il programma didattico

Le attività di formazione avranno inizio giovedì 21 giugno alle ore 15 con la lecture inaugurale del direttore artistico dell’iniziativa, Marco Delogu, per concludersi domenica 24 giugno alle 18. Grandi nomi fanno parte del team dei docenti: i fotografi italiani Paolo Ventura (ora in mostra allo spazio Armani a Milano) e Jacopo Benassi (in mostra alla galleria Minini di Brescia); il critico Gerry Badger che con Martin Parr ha scritto “The History of Photobooks” per l’editore Phaidon; i curatori Francesco Zanot (Fondazione Prada) e Mirjam Kooiman (Foam Amsterdam). Saranno al campus anche Lorenza Bravetta, già direttrice di Magnum Photos e da due anni impegnata con il MIBACT nel progetto per un piano della fotografia italiana; Maurizio Caprara, giornalista del Corriere della Sera, che terrà una lezione sugli anni ’70 nel carcere di Fornelli, teatro delle rivolte carcerarie alimentate dalle Brigate Rosse; Davide Di Gianni, stampatore di molti e famosi fotografi; Michele Ardu, giovane reporter di National Geographic. Dice Marco Delogu, direttore del campus: “Un’esperienza unica al mondo in un’isola colma di bellezza e di storia, con dieci protagonisti della fotografia a livello mondiale e trenta studenti selezionati per quattro giorni intensi di studio e di dibattito sul ruolo della fotografia nella società contemporanea. Un workshop chel porta la Sardegna nell’élite della scena fotografica internazionale”.

Le lezioni saranno intervallate da una serie escursioni per ammirare gli scorci più suggestivi dell’isola, per oltre un secolo luogo di segregazione, quarantena e detenzione, e oggi spazio unico dedicato alla condivisione e allo studio. Il filo che unisce le diverse iniziative di AR/S nelle parole del presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras: “Il progetto è la naturale evoluzione di un percorso programmatico dedicato alla fotografia, arte sempre più diffusa e condivisa, che la Fondazione di Sardegna sta sviluppando con crescente impegno nell’ambito della piattaforma progettuale AR/S – Arte Condivisa in Sardegna. Tra le numerose iniziative promosse, solo negli ultimi due anni la Fondazione ha infatti commissionato e coordinato i progetti “Asinara” di Marco Delogu, “Un fotografo in viaggio” di Gianni Berengo Gardin e “La Città Invisibile” di Gianluca Vassallo, e proprio nel corso di queste settimane vede il fotografo sudafricano Guy Tillim trascorrere un periodo di residenza di 20 giorni sull’isola. Come già in tutte le precedenti iniziative, l’esperienza dell’artista sul territorio confluirà nella produzione di in un corpus di opere fotografiche, una mostra e una pubblicazione editoriale, sempre nell’intento di collocare la Sardegna al centro delle attività fotografiche internazionali.”

(com.unica, 19 giugno 2018)

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