Le sue opere verranno esposte dal 10 al 21 giugno a FiuggiExpo presso l’Officina della Memoria della città termale

Sarà di certo lo yoga, disciplina cara alla scultrice Patrizia Rossi, a portarla in uno spazio di calma interiore. E a farle decrittare il mondo che la circonda come l’espressione armonica di se stessa, quella più vicina alle leggi della natura, piuttosto che ai codici comportamentali sociali. Ed è proprio in quell’espressione armonica che l’essere umano si riconosce, si nutre e la sua arte diviene eufonica, indirizzata verso l’espressione di un sé profondo. Acquistando nell’agire artistico una levità che seduce la materia, la doma e la rende armoniosamente plastica. È questa la senzazione che si prova dinanzi alle opere della romana Patrizia Rossi, maestra di yoga e scultrice di infinita raffinatezza. Con una manualità seducente modella la materia informe e le dona equilibrio e leggerezza quasi a sfidare l’attuale realtà contemporanea.

A ben vedere Patrizia Rossi regala ai materiali che diventano opere un’anima. Opere che vengono supportate da una leggerezza non classificabile, aeree volute. Poetica fascinazione capace di trasformare la “solidità” delle sculture realizzate in trasparente “involucro” di sensazioni e liriche emozioni in grado di farci riflettere, senza troppo imbrigliarci in terrene banali “verità”, sui “temi di attualità del quotidiano sociale e dei loro intrecci con il mondo nella sua complessità. E i suoi corpi modellati si presentano sulla scena come diafani giochi di forme arcaiche ed essenziali, corpi plastici mistilinei, leggeri, aerei e snelli nel loro disporsi nello spazio che li circonda.

È nel suo laboratorio interiore che la passione per la scultura si sposa indissolubilmente con un’inarrestabile sete di cultura, una ricerca che si affianca alla sperimentazione nel campo della bellezza e della levità. Ogni opera è il frutto di un pensiero, un’intuizione alla quale fa seguito una profonda riflessione e analisi espressiva dove materialmente la scultura prende forma attraverso una pre-visualizzazione mentale.

Pino Pelloni, com.unica 19 marzo 2026

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