Il presidente della Commissione europea Jean Caude Juncker e Donald Trump si sono incontrati a Washington per parlare di dazi e politiche commerciali. I due hanno trovato un accordo. Trump ha detto che lavorerà insieme alla Ue verso l’azzeramento dei dazi sui beni industriali, mentre Juncker ha sottolineato che le due parti hanno accettato di sospendere l’imposizione di nuovi dazi come parte dei negoziati commerciali in corso (Guardian).

“Abbiamo visto che se l’Europa si mostra unita, la sua parola ha un peso”: ha commentato con queste parole il ministro degli esteri tedesco, Heiko Maas, l’incontro tra Donald Trump, e Juncker. Il presidente dell’esecutivo Ue ha fatto capire “che non si tratta di usare i caratteri più grandi su Twitter, ma che si abbiano soluzioni reali da offrire o invece soltanto battute forti”. Il presidente della Bdi, la Confindustria tedesca, Dieter Kempf, ha dichiarato che “la spirale dei dazi nel commercio transatlantico sembra al momento essersi fermata. La disponibilità di Ue e Usa a trattare sulla diminuzione delle barriere transatlantiche – ha continuato Kampf – è un importante segno di distensione in un rapporto teso”.

Dopo il vertice Messico-Canada, i rappresentanti dei due Paesi hanno ribadito che per il Nord America ci saranno vantaggi solo con un accordo trilaterale che coinvolga anche gli Stati Uniti (Bloomberg). General Motors rivede intanto i conti al ribasso per l’aumento del costo delle materie prime dovuto ai dazi introdotti da Trump (Cnbc).

(com.unica, 26 luglio 2018)

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