Si è tenuto il 4 giugno a Bruxelles, presso la sede del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, in Rue du Champ de Mars, l’evento istituzionale “AI and Cybersecurity for a Trustworthy Digital Europe: A Science for Policy Perspective”, organizzato congiuntamente dal JRC e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

L’occasione della giornata è stata la firma di un nuovo Protocollo d’Intesa (Memorandum of Understanding) tra le due istituzioni, un accordo quadro volto a consolidare la cooperazione scientifica e a promuovere politiche europee basate su evidenze solide, indipendenti e multidisciplinari. L’accordo siglato dal Direttore Generale del JRC, Bernard Magenhann, e dal Presidente del CNR, Andrea Lenzi, rappresenta un investimento cruciale nell’eccellenza scientifica europea. La collaborazione mira ad affrontare le sfide tecnologiche più pressanti, rafforzando al contempo il ruolo dell’Italia come Paese ospitante di uno dei maggiori siti scientifici della Commissione Europea, il JRC di Ispra (VA).

Durante l’evento, una tavola rotonda con esperti e decisori politici ha discusso la crescente dipendenza dall’intelligenza artificiale e le relative sfide in termini di sicurezza informatica. È emersa con forza la necessità di una trasformazione digitale “secure by design” e sostenibile, essenziale per garantire un’adozione inclusiva delle tecnologie in tutti i settori dello spazio digitale europeo.

“All’incrocio tra intelligenza artificiale e sicurezza informatica si trovano alcune delle opportunità e delle sfide più importanti del nostro tempo. L’accordo siglato oggi tra il JRC e il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) apre nuove prospettive per unire le nostre competenze, rafforzare le nostre capacità scientifiche e trasformare le conoscenze in soluzioni concrete per l’Europa”, afferma Bernard Magenhann. Il Presidente del CNR Andrea Lenzi evidenzia che “oggi a Bruxelles, nel cuore dell’Europa, il JRC e il Consiglio nazionale delle ricerche italiano hanno firmato un accordo che non è solo una formalità, ma un chiaro segno della nostra comune convinzione nel potere della ricerca di plasmare un futuro migliore per l’Europa e il mondo. L’Europa dovrebbe continuare a rafforzare la propria capacità di ricerca, preservando al contempo i propri valori fondamentali – democrazia, apertura, fiducia – e collegando scienza e politica, alla luce delle grandi sfide politiche, economiche e sociali che dobbiamo affrontare insieme”.

“Il partenariato CNR-JRC nasce da una visione condivisa: stabilire un dialogo operativo tra le comunità scientifiche per contribuire allo sviluppo di politiche europee lungimiranti”, è stato sottolineato durante la cerimonia. Dopo i saluti istituzionali del Direttore Generale Magenhann, del Presidente Lenzi, dell’Ambasciatore Marco Canaparo (Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE) e del parlamentare europeo Brando Benifei, si è svolta una tavola rotonda moderata dal Vicepresidente del CNR, Francesco Svelto. Al dibattito hanno preso parte figure di rilievo come Jolita Butkeviciene e Igor Nai Fovino per il JRC, insieme a Francesco Saverio Cataliotti e Fabio Martinelli per il CNR, che hanno illustrato i lavori scientifici portati avanti dai due enti nei campi dell’IA e della cybersecurity.

L’evento si è concluso con una sessione di networking, confermando l’impegno comune nel costruire un’Europa digitale più sicura e tecnologicamente sovrana.

com.unica, 8 giugno 2026

(Fonte Cnr)

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