Dopo l’uccisione di 60 manifestanti palestinesi (24 dei quali secondo le forze di sicurezza erano miliziani, per lo più di Hamas), e il ferimento di almeno altri 1.359, la Turchia ha deciso di espellere l’ambasciatore israeliano, seguita da Israele che ha fatto lo stesso con il rappresentante di Ankara (Haaretz). Dopo che gli Stati Uniti hanno bloccato una dichiarazione del Consiglio di sicurezza dell’Onu che chiedeva “un’indagine trasparente per accertare le responsabilità”, Abu Mazen ha richiamato l’inviato della Palestina a Washington (Ansa). 

Nel giorno in cui ricorrono i 70 anni della Nakba, l’esodo della popolazione palestinese dopo la nascita dello Stato d’Israele, i funerali dei manifestanti uccisi si sono tenuti senza particolari violenze (The Guardian). Secondo il giornale è la prova che Hamas ha il pieno controllo di quello che succede nella Striscia.

(com.unica, 16 maggio 2018)

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