Partita rocambolesca e beffarda quella di stasera al Bayer Arena. La Roma ha moltissimo da recriminare al termine di un match che a soli 10 minuti dal termine stava portando a casa con il punteggio di 4-2 e che sembrava poter gestire in scioltezza, dopo averlo dominato per lunghi tratti. Invece negli ultimi dieci minuti succede quel che non ti aspetti, qualcosa di inverosimile. I giallorossi arretrano il loro baricentro e a poco a poco lasciano campo ai tedeschi, che pure non sembravano dare l’idea di possedere le risorse necessarie per agguantare il pari, quasi completamente in balia delle sfuriate offensive giallorosse, ben orchestrate soprattutto da Pianic e Gervinho in serata di grazia. Invece a 9′ dalla fine prima Kampl estrae dal cilindro un tiro a spiovere dal vertice dell’area che scalvalca Szczesny. Poco dopo sarà Mehmedi ad approfittare di un’ennesima incertezza sulla fascia destra romanista (con Torosidis fuori posizione), e a mettere a segno il gol del pareggio. Nei minuti di recupero la Roma rischia addirittura di subire la rete della sconfitta con un gran tiro da fuori del Cicharito Hernandez che sfiora il palo.

Eppure l’inizio della gara è stato davvero traumatico per i giallorossi, che per qualche minuto hanno rivisto i fantasmi dell’incontro giocato a Minsk conto il Bate. Dopo soli 4′ il Bayer passa grazie a un rigore concesso per un mani in area di Torosidis: Cicharito Hernandez non sbaglia dal dischetto. Pochi minuti dopo il raddoppio grazie a una clamorosa disattenzione della retroguardia romanista. Digne perde palla sulla tre quarti, raccoglie Calhanoglu che serve Hernanez che va alla conclusione: Szczesny respinge il primo tiro, ma capitola sulla ribattutta dello stesso attaccante messicano ex Real. Sullo 0-2 la Roma, anziché disunirsi trova subito l’energia e la voglia per reagire. Prende a poco a poco le redini della partita e chiude la prima frazione sullo 2-2 grazie alla doppietta di De Rossi.

Nella ripresa i giallorossi ripartono con lo stesso piglio grintoso con cui hanno chiuso il tempo e prima con una splendida pennellata del solito Pjanic su calcio piazzato e poi con Iago Falque, che finalizza una bella azione in velocità dell’imprendibile Gervinho, si portano in vantaggio per 4-2. L’ingresso in campo di Dzeko non fornisce l’effetto sperato e il finale è quello amaro già descritto. Peccato, ora la Roma ora dovrà assolutamente battere lo stesso Bayer e il Bate in casa per sperare di qualificarsi. Imprese ampiamente alla portata dei giallorossi, a patto che trovino un maggiore equilibrio tattico e migliorino la fase difensiva. Oltre ai già citati Pianic e Gervinho tra i giallorossi da segnalare anche l’ottima prestazione di De Rossi, impreziosita dai due gol.

(Sebastiano Catte/com.unica, 21 ottobre 2015)

BAYER LEVERKUSEN-ROMA 4-4

Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Leno 6; Donati 5.5, Papadopoulos 5, Tah 6, Wendell 5.5; Toprak 6 (33′ st Yurchenko 6), Kramer 6.5 (20′ st Brandt 6); Bellarabi 6.5 (10′ st Mehmedi 6), Calhanoglu 6,5, Kampl 6; Cicharito Hernandez 7. A disp.: Kresic, Jedvaj, Ramalho, Boesnich. All.: Schmidt 6.

Roma (4-3-3): Szczesny 5.5; Torosidis 5, Manolas 5.5, Rudiger 5, Digne 5,5; Pjanic 7, De Rossi 7, Nainggolan 6; Florenzi 6 (44′ st Iturbe SV), Gervinho 7 (40′ st Dzeko SV), Salah 5.5 (17′ st Iago Falque 6). A disp.: De Sanctis, Castan, Maicon, Ucan. All.: Garcia 6.

Arbitro: Kassai

Marcatori: 3′ rig. Hernandez (B), 19′ Hernandez (B), 30′ De Rossi (R), 38′ De Rossi (R), 9′ st Pjanic (R), 28′ st Iago Falque (R), 39′ st Kampl (B), 41′ st Mehmedi (B). Ammoniti: Kramer, Wendell (B); Nainggolan, De Rossi (R).

 

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