Cade oggi il 33esimo anniversario dell’attentato palestinese alla sinagoga di Roma. Il quotidiano romano il ‘Tempo’ ricorda l’accaduto attraverso le parole pronunciate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel giorno del suo insediamento: “Il nostro Paese ha pagato, più volte, in un passato non troppo lontano, il prezzo dell’odio e dell’intolleranza. Voglio ricordare un solo nome: Stefano Gaj Taché, rimasto ucciso nel vile attacco terroristico alla sinagoga di Roma nell’ottobre del 1982. Aveva solo due anni. Era un nostro bambino, un bambino italiano”.

(com.unica, 9 ottobre 2015)

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