12 disegni originali di Leonardo da Vinci, provenienti dalla Pinacoteca e della Biblioteca Ambrosiana di Milano, saranno esposti per la prima volta ad Hong Kong in occasione delle celebrazioni per il 500° anniversario della morte dell’artista.
Ad ospitare le opere sarà la City University di Hong Kong, sede della mostra “Leonardo Da Vinci: art & science, then & now“, che sarà inaugurata venerdì, 20 settembre, nella exhibition gallery del Lau Ming Wai Academic Building. Qui l’esposizione sarà aperta al pubblico sino al 15 dicembre.
I disegni saranno accompagnati da cinque macchine realizzate in base ai disegni di Leonardo e da opere di artisti contemporanei che riflettono l’eredità e l’influenza del genio rinascimentale nell’era digitale.
Leonardo fu scienziato, pittore, scultore, architetto, ingegnere, matematico e persino musicista, ma fu prima di tutto il più importante ed universale esperto inventore e creatore. Che si trattasse di osservare piante, armonie musicali o curve ellittiche di palle di cannone, Leonardo fu affascinato dal mondo che lo circondava e dedicò la sua vita a esplorarlo e trascriverlo. Il suo amore assoluto per la diversità delle conoscenze umane e naturali – arti, discipline umanistiche, scienze e tecnologia – e la volontà di esplorarle gli valsero il nome di “uomo del Rinascimento”.
Artista più prolifico del suo tempo, Leonardo ha lasciato oltre 6.000 disegni che rivelano il suo mondo mentale, scientifico e creativo. Sebbene fosse venerato come pittore mentre era in vita, queste migliaia di fogli rimasero in gran parte sconosciuti sino al XIX secolo (fu pubblicato solo il suo “Trattato sulla pittura”, incompiuto). Da allora, tuttavia, i suoi scritti, traboccanti di invenzioni artistiche, scientifiche e tecnologiche sono diventati quasi più famosi delle sue opere d’arte. Essi rivelano infatti la profonda conoscenza di Leonardo, le cui osservazioni e analisi scientifiche prefigurarono scoperte successive: basti pensare alle macchine volanti, alla perfetta resa della turbolenza idrodinamica dell’acqua e alle macchine in stile industriale di cui cinque modelli sono esposti in mostra.
In omaggio alla influenza del genio Leonardo nel tempo, nove artisti contemporanei (otto con sede a Hong Kong) hanno prodotto altrettante opere d’arte immaginando cosa Leonardo avrebbe potuto fare se fosse vissuto nell’era dei media digitali e della realtà virtuale. Combinando nuovi e vecchi media, gli artisti hanno interpretato le idee sul movimento, sulla luce e sull’atto stesso di disegnare propri di Leonardo, giungendo a richiamarne in modo sorprendente l’eredità e la curiosità illimitata.

com.unica, 19 settembre 2019

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