Per 38 anni Helen Bar-Lev ha dipinto esclusivamente paesaggi israeliani. Nel 2013, dopo una vacanza in Italia, durante la quale si è innamorata del Paese, ha iniziato a dipingere paesaggi italiani e non ha più smesso. Una mostra di questi dipinti è stata inaugurata sabato, 23 giugno, presso la Casa degli Artisti di Haifa (Beit Chagall). Qui sino al 14 luglio saranno presentati disegni a matita e inchiostro di paesaggi ebraici italiani realizzati dall’artista newyorkese. 

Una commistione di culture e di luoghi quella che si incontra dunque nella mostra intitolata “The beauty of jewish Italy – La bellezza dell’Italia ebraica” e organizzata dall’Associazione dei pittori e degli scultori israeliani – distretto di Haifa e del Nord del Paese in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Haifa. A presentare l’artista e le sue opere è stato infatti il direttore dell’Istituto, Maurizio Dessalvi.

Helen Bar-Lev è nata a New York nel 1942, ha una laurea in antropologia e vive in Israele da 45 anni. Ha esposto i suoi paesaggi in 95 mostre, di cui 34 personali. Ha anche pubblicato alcune raccolte di poesie, da lei illustrate: Cyclamens and Swords and other poems about the land of Israel e The Muse in the Suitcase, entrambe con John Michael Simon; In Moonlight the Sky Will Slide con Katherine L. Gordon, Everything Today, a not-what-you-expect book of poetry about colours e Love Letters, the Alphabet Falls In Love with Itself. È stata nominata per il Pushcart Prize nel 2013. È membro dell’Associazione dei pittori e degli scultori israeliani e assistente del presidente di Voices Israel (www.voicesisrael.com).

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