Mentre a Bruxelles, sede della cellula terroristica dell’Isis che ha colpito Parigi, continuano blitz e arresti di persone legate agli attentati, l’Italia alza il livello di guardia: “in Italia si può stare tranquilli – ha affermato il ministro dell’Interno Angelino Alfano – la nostra intelligence funziona” ma, avverte, “nessun Paese è a rischio zero” per questo “una compressione della privacy potrebbe essere necessaria”.

In tutta Italia è stata aumentata la sicurezza anche se si è ben lontani dalla blindata Bruxelles, dove nella notte un blitz della polizia ha portato all’arresto di 16 persone e le autorità inseguono il ricercato Salah, l’attentatore di Parigi riuscito a fuggire. Il clima che si respira nella Capitale belga come testimonia la chiusura al culto sabato delle sinagoghe: la prima volta dalla Seconda guerra mondiale.

(com.unica, 23 novembre 2015)

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