Il terrorismo resta tra le possibili cause dello schianto dell’aereo di linea russo nel Sinai con più di duecento persone a bordo. A rilanciarla il vicedirettore della compagnia aerea MetroJet, il quale ha dichiarato che, anche in virtù del mancato sos da parte dell’equipaggio, l’unica causa possibile del disastro sarebbe non un guasto come ipotizzato bensì “un effetto esterno di natura puramente meccanica”.

Il Cremlino tuttavia resta prudente, ritenendo che sia “troppo presto per versioni ufficiali”. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore della Cia James Clapper: “Non possiamo escluderlo – ha dichiarato – ma non c’è alcuna prova”.

(com.unica, 3 novembre 2015)

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