L’Ambasciata d’Italia a Washington ha ospitato il 19 giugno scorso la conferenza “Quantum Computing: Progress & Prospects“, organizzata in collaborazione con l’azienda italiana Goppion, leader mondiale nella produzione di sistemi espositivi e conservativi in ambito museale, e IBM, colosso americano dell’alta tecnologia. La conferenza ha fornito un’occasione per celebrare la collaborazione tra IBM e l’azienda italiana che ha realizzato una vetrina in grado di esporre e proteggere l’innovativo Q System One.

Nel corso dei lavori sono state affrontate le prospettive future del Quantum Computing sotto diverse angolature. La tecnologia quantistica, infatti, riveste al giorno d’oggi un’importanza crescente, anche alla luce delle potenziali ricadute che una tale rivoluzione nelle modalità di gestione e utilizzo dei dati potrà avere sul futuro delle nostre società in termini di sviluppi scientifici, tecnologici ed economici.

“Tecnologia, design, innovazione e creatività sono stati i protagonisti della serata”, ha commentato l’ambasciatore Varricchio. “L’eccellenza italiana, rappresentata da Goppion, incontra l’eccellenza americana di IBM ed insieme avanzano nel futuro”. Per l’ambasciatore “il successo di questa collaborazione è il successo del rapporto profondo che lega Italia e Stati Uniti su ogni fronte e specialmente nel settore dell’alta tecnologia, che”, ha sottolineato Varricchio, “vede l’Italia protagonista negli USA”.

Alla discussione hanno partecipato Bob Wisnieff, CTO della sezione Quantum Computing di IBM Research, Valentina Harizanov della George Washington University, Celia Merzbacher del Quantum Economic Development Consortium, Jacob Taylor dell’Office of Science and Technology Policy della Casa Bianca e Fabio Sciarrino dell’Università La Sapienza di Roma. A moderare il dibattito Alexandra Levine della prestigiosa pubblicazione americana Politico. 

com.unica, 25 giugno 2019

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