Segnano Pjaca e Dani Alves, quarti a un passo. Portoghesi in 10 dal 27′ (doppio giallo a Telles), tante le occasioni da gol per i bianconeri. Il 14 marzo a Torino il ritorno.

La squadra di Allegri ha sgambettato in terra portoghese in una sorta di allenamento in vista del prossimo incontro di Campionato con l’Empoli. Ci volevano Pjaca e Dani Alves per portare a casa questa partita giocata nell’infuocato stadio Do Dragao. Ci hanno pensato due panchinari extra lusso, in soli due minuti, per ipotecare la qualificazione ai quarti di finale di Champions League dopo una vigilia turbata dall’esclusione di Bonucci per motivi disciplinari (che ha visto la partita in tribuna, accanto a Nedved e Paratici).

Con questo meritato 0-2 la Juve festeggia la quarta vittoria di fila in Europa e si mette tranquilla in attesa della gara di ritorno. Allegri ha il merito di aver azzeccato i cambi e la squadra, aiutata dall’espulsione di Telles, non ha sofferto il trambusto mediatico degli ultimi giorni. Dopo essere arrivata ai quarti di finale nel 2013, in finale nel 2015 e agli ottavi l’anno scorso, e dopo aver speso quasi 200 milioni di euro in una stagione per l’acquisto di nuovi giocatori, l’obiettivo principale della Juventus in questa stagione è quello di arrivare a giocarsi la Champions League fino in fondo con le altre squadre più forti d’Europa. Questa sera, quindi, l’andata degli ottavi di finale contro il Porto può essere considerata il vero inizio della fase finale della stagione della Juventus.

(Francesco Buono/com.unica, 22 febbraio 2017)

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