Grande impresa dei giallorossi che colgono la prima vittoria in trasferta del campionato proprio su un campo sulla carta quasi inespugnabile (era imbattuto da oltre un anno) e contro una diretta concorrente per il titolo.

La partita è stata bella, intensa, con continui capovolgimenti di fronte. La maggiore preoccupazione di Spalletti in avvio di gara è soprattutto quella di non permettere al Napoli il solito gioco offensivo e di schiacciare i giallorossi nella propria metà campo. Così impone un pressing molto alto dei suoi attaccanti e fa avanzare Florenzi sulla linea di metà campo, consentendo di fatto un 3-4-3. Quindi buona protezione della difesa con il doppio centrale di centrocampo (De Rossi e Paredes) e ripartenze veloci affidate soprattutto alle due ali Salah e Perotti, oggi in giornata di grazia. Così come lo è stata quella di Dzeko, autore di una doppietta e bravissimo nel far salire la squadra nei momenti di difficoltà.

Il Napoli, pur prevalendo nel possesso palla ha fatto più fatica a sviluppare il consueto fraseggio a metà campo e a disegnare le veloci triangolazioni nei pressi dell’area avversaria a cui fino ad ora ci aveva abituati, soprattutto al San Paolo. La Roma dà comunque l’impressione sin dall’inizio di essere più incisiva in avanti, soprattutto con le incursioni centrali di Dzeko. L’equilibrio della gara viene spezzato al 42′ a seguito di un banale errore di Koulibaly che si fa soffiare un innocuo pallone sulla linea del fallo di fondo da Salah. L’egiziano crossa al centro, ottimo velo di Nainggolan e Dzeko, appostato a centro area di rigore, colpisce al volo e insacca imparabilmente alle spalle di Reina. Nella ripresa la Roma impedisce al Napoli di riorganizzarsi e perviene al raddoppio al 54′ con un colpo di testa di Dzeko, che devia da pochi passi una punizione dalla destra calciata da Florenzi. Passano pochi minuti e la squadra di Sarri torna in partita con Koulibaly che segna di testa su azione da calcio d’angolo. A questo punto i padroni di casa si spingono in avanti con maggior veemenza e costringono per alcuni minuti la Roma nella propria metà campo. Gabbiadini lascia il posto al più brillante e veloce Mertens. I varchi però sono chiusi e a poco a poco i giallorossi riescono a compattarsi e ad addormentare la partita. Nei minuti finali arriva anche il terzo gol grazie a Salah, al termine di un ennesimo efficace contropiede.

È festa grande per la Roma, che con questo successo al San Paolo può volare sulle ali dell’entusiasmo. Saranno i giallorossi i veri antagonisti della Juve per lo scudetto? Forse è troppo presto per dirlo, anche se i segnali in tal senso sono molto incoraggianti.

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5.5, Maksimovic 5.5, Koulibaly 6, Ghoulam 6; Allan 6, Jorginho 5.5, Hamsik 6 (36′ st Zielinski sv); Callejon 5.5, (31′ st El Kaddouri sv), Gabbiadini 5 (11′ st Mertens 6), Insigne 6. All. Sarri.

ROMA (4-2-3-1): Szczesny 6; Florenzi 7, Manolas 7, Fazio 6.5, Juan Jesus 6 (25′ st Emerson 6); Paredes 6, De Rossi 6; Salah 7, Nainggolan 6.5 (34′ st El Shaarawy 6), Perotti 7; Dzeko 7.5 (41′ st Gerson sv). All. Spalletti.

Arbitro: Orsato di Schio 6.5.

Reti: nel pt 42′ Dzeko; nel st 8′ Dzeko, 13′ Koulibaly, 40′ Salah. Angoli: 9-1 per il Napoli.

Sebastiano Catte, com.unica 15 ottobre 2017

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