150 manifestazioni in tutta Italia. Colpite tra le 300mila e le 500 mila persone, quest’anno riflettori puntati sul mondo dell’autismo adulto.

Oggi 2 aprile ci celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, promossa dall’Onu. Una patologia che colpisce quattro bambini su mille (con notevole prevalenza dei maschi) e ad essa si affiancano i disturbi dello spettro autistico, che interessano il neurosviluppo dei bambini e che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità riguardano un bambino ogni 160. Secondo recenti studi nel 10-15% dei casi le cause della sindrome sono da ricercare nelle alterazioni genetiche.

Si tratta tuttavia di un fenomeno che tuttavia non riguarda solo i bambini. Sono infatti tanti anche i ragazzi e gli adulti affetti da tale patologia e per loro i problemi, per vari aspetti, sono ancora più complessi. Tanto che oltre il 90% delle persone con autismo non ha mai lavorato e vive prevalentemente con i genitori. A concentrare l’attenzione sul poco conosciuto mondo dell”autismo adulto sono gli esperti alla vigilia della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, in occasione della quale, oggi 2 aprile, oltre 150 iniziative si svolgeranno in Italia, con convegni nelle scuole ed i principali monumenti che si coloreranno di blu, il colore scelto dall’Onu per indicare questa patologia.

L’autismo colpisce in Italia tra le 300mila e le 500mila persone. Ma per i soggetti adulti, denunciano genitori e psicologi, spesso le situazioni di solitudine e carente assistenza sono particolarmente gravi. Infatti, “più del 90% delle persone con autismo non ha mai lavorato, vive prevalentemente con i genitori e con una mancanza quasi totale di risorse esterne”, afferma Nicoletta Aliberti, responsabile Neuropsichiatria infantile del Gruppo Sanitario INI (Istituto Neurotraumatologico Italiano) ed anche responsabile del Servizio semiresidenziale per il Trattamento precoce dell’Autismo presso il Centro Villa Alba di Veroli, servizio nato dalla collaborazione tra pubblico, Asl di Frosinone e privato.

(com.unica, 2 aprile 2017)

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