Durante l’informativa a Montecitorio sul fondo salva-Stati, il premier Giuseppe Conte ribadisce che tutti i ministri del passato governo e il Parlamento sono sempre stati informati e che nessun documento è stato firmato. “Numerose sono state le riunioni alle quali hanno preso parte ministri e sottosegretari del precedente governo”, ha spiegato (Ansa). Un’arringa diretta soprattutto contro Matteo Salvini dall’accusa di alto tradimento, ma anche un messsaggio al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

“Mi sono sorpreso, non della condotta del senatore Salvini, quanto del comportamento della deputata Meloni nel diffondere notizie allarmistiche”, ha dichiarato il premier.  “Lei ci riempie di menzogne” ha risposto la leader di Fratelli d’Italia. “O ha mentito Gualtieri o lo stesso Conte”, ha aggiunto il segretario della Lega (Repubblica).

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri domani all’Eurogruppo a Bruxelles chiederà modifiche al Mes. Non saranno sostanziali, scrive Il Sole 24 Ore, ma l’iter per il via libera alla riforma potrebbe allungarsi di un paio di mesi.

La Camera dei deputati ha iniziato a esaminare il dl fiscale. Tra gli emendamenti, le modifiche alla norme che prevedono il carcere per i grandi evasori e l’abrogazione delle multe per i commercianti che non hanno il pos. Italia Viva ha votato no alla normativa che prevede l’equiparazione dei partiti alle fondazioni (Il Sole 24 Ore). Il Consiglio dei ministri ha approvato anche lo sblocco del prestito ponte di 400 milioni di euro per Alitalia. Entro maggio 2020 il governo dovrà indire anche una nuova gara per la cessione dei complessi aziendali (Rainews). Ma a rischio ci sono 5mila posti di lavoro, scrive Repubblica.

com.unica, 3 dicembre 2019

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