L’ex ambasciatrice in Ucraina Marie Louise  Yovanovitch ha dichiarato di sentirsi minacciata dalle dichiarazioni di Donald Trump e dei suoi alleati. Il presidente degli Stati Uniti aveva prospettato “cattive notizie” nei suoi confronti in una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj. Durante la testimonianza di Yovanovitch, Trump ha insultato l’ex ambasciatrice: “Dovunque lei vada le cose vanno male”, ha scritto su Twitter. “Un’intimidazione in tempo reale di un testimone”, ha dichiarato il presidente della commissione per i Servizi Segreti Adam Schiff (Washington Post).

Un funzionario americano a Kiev ha riportato il contenuto di una telefonata tra Trump e Gordon Sondland, ambasciatore statunitense all’Unione Europea, durante la quale quest’ultimo avrebbe detto al presidente che l’Ucraina sarebbe andata avanti con l’indagine su Biden (Cnn).

Sul fronte del Russiagate l’ex consigliere di Trump Roger Stone è stato condannato per tutti i sette capi di accusa nel processo sulle interferenze russe. Secondo i giudici, Stone ha fatto da tramite tra il comitato elettorale di Trump, Wikileaks e i russi (Cnn). Secondo Boris Johnson non c’è alcuna prova di un’interferenza russa nella politica britannica. Allo stesso tempo, il premier britannico ha auspicato la pubblicazione, prima delle elezioni, di un report sull’argomento da parte del suo governo (Bbc).

com.unica, 16 novembre 2019

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