La candidata di centrodestra Donatella Tesei, sostenuta da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia ha ottenuto il 56% dei voti ed è così la nuova presidente dell’Umbria. Distanziato di oltre 20 punti il candidato congiunto di Pd e Movimento 5 Stelle, Vincenzo Bianconi. Affluenza record al 64,42%, 9 punti in più delle ultime regionali. 

Il leader della Lega Matteo Salvini ha subito commentato la vittoria definendola “un’impresa storica”. Il Carroccio è il primo partito in Regione con quasi il 38% dei voti, il Pd è sotto il 20%, mentre il M5S si ferma all’8%.

Di fronte a sindaci e amministratori locali il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha detto che l’alleanza di governo con il Movimento 5 Stelle può andare avanti per tre anni solo se si fanno cose utili per il Paese (Repubblica). Per i 5 stelle ciò che “ha fallito” è l’alleanza con il Pd, derubricata a un “patto civico per l’Umbria”, un semplice “laboratorio”, un “esperimento che non ha funzionato”. E nei grillini si guarda già oltre, a un ritorno verso le origini: “Questa esperienza testimonia che potremo davvero rappresentare la terza via solo guardando oltre i due poli contrapposti” (Agi).

Martedì la maggioranza tornerà a confrontarsi sulla Legge di Bilancio, in particolare sul pacchetto di misure per le famiglie.

Secondo il Financial Times, l’attuale premier Giuseppe Conte avrebbe prestato una consulenza legale a un fondo di investimento sostenuto dal Vaticano al centro di un’indagine per corruzione. I legami con Conte solleverebbero secondo il quotidiano ulteriori dubbi sulle attività finanziarie della Segreteria di Stato del Vaticano e della burocrazia della Santa Sede, che sarebbe oggetto in questo momento di un’indagine interna per transazioni finanziarie sospette. Nonché del conflitto di interesse che potrebbe esistere tra Conte e i suoi ex clienti (Open).

com.unica, 28 ottobre 2019 

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