Nella città di Halle, nell’est della Germania, un uomo che indossava abbigliamento e attrezzatura militare ha ucciso due passanti, un uomo e una donna, dopo aver provato ad entrare in una sinagoga con bombe molotov e colpi di arma da fuoco nel giorno delle celebrazioni dello Yom Kippur, la ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell’espiazione. Altre due persone sono state gravemente ferite, ma sono fuori pericolo. La polizia tedesca ha arrestato l’uomo: si chiama Stephan Balliet, ha 27 anni (Guardian).  

«Ha sparato diversi colpi e lanciato alcune molotov o granate contro il portone principale — ha raccontato Max Privorozki, il capo della comunità ebraica, che era nell’edificio — ma Dio ci ha protetti, la porta ha tenuto e non è riuscito a entrare. Tutto sarà durato una decina di minuti» (Corriere). Il neonazista ha provato anche a passare dal cimitero che affianca l’edificio, gettando almeno una granata per forzarne il cancello. Inutilmente. Poi si è allontanato, continuando a sparare.

Su un forum di videogiochi è stato pubblicato un video di 35 minuti che mostra l’attacco, registrato in prima persona da una videocamera indossata dall’attentatore. L’uomo nel video si definisce un “negazionista dell’Olocausto” e dice che “la radice di tutti i problemi sono gli ebrei” (Cbs). Il ministro dell’Interno tedesco ha detto che si tratta di un attacco antisemita. La comunità israelita tedesca è in allarme e lancia accuse gravissime. Il presidente del Consiglio centrale degli ebrei tedeschi, Josef Schuster, si dice «profondamente scioccato dalla brutalità di un attacco che supera tutti gli episodi degli ultimi anni in Germania» e definisce «scandaloso» il fatto che «la polizia non abbia protetto la sinagoga durante la ricorrenza dello Yom Kippur» (Corriere).

L’attacco “è l’espressione ulteriore dell’antisemitismo che c’è in Europa”, ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ricorda come la sparatoria – che è costata la vita a due persone – sia avvenuto “nel giorno più sacro per il nostro popolo”. “Io chiedo alle autorità della Germania si continuare a agire con determinazione nei confronti del fenomeno dell’antisemitismo” ha aggiunto Netanyahu, “In nome del popolo di Israele, esprimo alle famiglie delle vittime il mio cordoglio e auguro ai feriti una pronta guarigione”.

com.unica, 10 ottobre 2019

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