Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine del secondo giro di consultazioni, ha convocato Giuseppe Conte stamattina alle 9,30 per assegnargli l’incarico di formare un nuovo governo. Una svolta resa possibile dall’accordo politico raggiunto tra Movimento 5 Stelle e Pd per un esecutivo di lungo termine guidato dal premier uscente. Ma il governo giallorosso nasce già senza maggioranza al Senato, calcola Huffpost, e c’è ancora l’incognita del voto degli iscritti alla piattaforma Rousseau (Repubblica).

Luigi Di Maio ha rivelato di aver rifiutato il posto di presidente del Consiglio propostogli dalla Lega per rilanciare un’alleanza gialloverde e, secondo il Corriere, sarebbe addirittura tentato di restare fuori dall’esecutivo e puntare al Viminale. Nel suo discorso ha chiesto di posticipare l’assegnazione delle poltrone a un momento successivo alla “creazione di un programma omogeneo”. In un post Beppe Grillo ha chiesto invece ministri al di fuori della politica per i ruoli più tecnici (Adnkronos).

Il via libera della Direzione del Pd, ha spiegato il segretario Zingaretti, è per un governo “di svolta e discontinuità” (Il Giornale). L’unico voto contrario è stato quello di Matteo Richetti, mentre Carlo Calenda ha annunciato l’uscita dal Pd, probabilmente per creare un nuovo soggetto politico (Corriere).  “Conte ha trovato la maggioranza su indicazione del G7. Sta arrivando il Monti bis”: così Matteo Salvini, al termine delle consultazioni al Quirinale. Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni tornano a chiedere che sia data la parola agli elettori (Sole 24 Ore).  Salvini è più pericoloso per l’Ue se sta fuori dal governo (Telegraph).

Secondo la Cnn, dietro l’endorsement di Trump a Giuseppe Conte c’è l’appoggio del presidente del Consiglio alla riammissione della Russia nel G7 (Tpi).

com.unica, 29 agosto 2019

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