Le organizzazioni non governative sfidano la politica dei porti chiusi (Corriere). Dopo aver soccorso 54 persone, la barca a vela Alex della ong Mediterranea ieri all’alba ha comunicato di volersi dirigere verso Lampedusa. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha firmato subito un decreto per impedire l’attracco in un porto italiano. E Malta si è detta disponibile ad accogliere i migranti, ma solo se l’Italia ne riceverà altrettanti dall’isola (Repubblica). “In queste condizioni è impossibile affrontare 15 ore di navigazione”, hanno fatto sapere dalla ong. Nel pomeriggio è arrivata poi una parziale svolta: 13 persone sono state trasferite sulle imbarcazioni della Guardia Costiera e condotte verso La Valletta. Altro fronte aperto è quello della nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea Eye, che ha chiesto il permesso di sbarco dopo aver soccorso 65 persone al largo della Libia. Salvini ha scritto al ministro dell’Interno tedesco Seehofer per sollecitare l’intervento della Germania.

Intanto Carola Rackete ha querelato Matteo Salvini per diffamazione, accusandolo di istigazione all’odio e violazione dei diritti umani (Corriere). “Rifarei tutto”: le interviste di Repubblica e Guardian alla capitana della Sea Watch 3. “Abbiamo abbattuto un muro – afferma. Quello innalzato in mare dal Decreto sicurezza bis. Siamo stati costretti a farlo. Talvolta servono azioni di disobbedienza civile per affermare diritti umani e portare leggi sbagliate di fronte a un giudice. In Germania sappiamo bene che ci sono stati dei periodi bui in cui i tedeschi seguivano leggi e divieti che non andavano bene: solo per il fatto che qualcosa è legge non vuol dire che sia una buona legge”. Sul suo impegno politico dice: “Dovremmo essere impegnati tutti, perché la politica influenza le nostre vite. Sono preoccupata dai toni che usa Matteo Salvini, dal modo in cui esprime le sue idee che violano i diritti umani. È pericoloso, ma è tutta la destra radicale e sovranista che è così, dall’Ukip inglese all’Afd tedesco. A maggio in Sassonia c’è stata una sfilata di nazisti, in uniforme. È terribile che accada in Germania, oggi”.

Ora dal Viminale si ipotizzano anche pattugliamenti congiunti tra l’Italia, la Croazia e la Slovenia per arginare l’immigrazione che segue la rotta balcanica (La Stampa).  “Non facciamo il gioco delle Ong. Mentre loro fanno lo show con l’Italia, gli scafisti continuano a fare traffico sulle nostre coste”, dice il vicepremier Luigi Di Maio al Corriere. Paolo Gentiloni, Pd, invece scrive a Repubblica in risposta alla lettera di ieri di Matteo Renzi: “Sui migranti accuso Salvini. Lo ius soli era possibile nel 2015”. 

com.unica, 6 giugno 2019

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