Lo spread è volato a 291,7 punti base, il livello più alto da dicembre 2010, per poi chiudere a quota 285. La fiammata sarebbe motivata dalle dichiarazioni di Salvini che ha definito “doveroso” lo sforamento dei parametri Ue sul deficit al 3% per dimezzare la disoccupazione. Secondo il ministro delle finanze Giovanni Tria: “Il nervosismo dei mercati è comprensibile alla vigilia delle europee, ma ingiustificato” (Il Sole 24 Ore).

“Non aumentare l’Iva sarà un’impresa difficile”, dice Conte. Il premier aggiunge: “Ai mercati, agli investitori e alle istituzioni finanziarie dico che non c’è nulla di cui preoccuparsi, e che il governo terrà i conti in ordine” (Corriere). Ma Salvini non sembra accettare questa visione: “L’Iva non aumenta e non sono preoccupato per lo spread. Se per ridare lavoro agli italiani bisogna ridiscutere dei vincoli europei che non funzionano, è mio dovere farlo”, escludendo di temere contraccolpi sui conti pubblici per l’andamento dello spread. Giancarlo Giorgetti punta il dito invece sulle le manovre dei mercati. “Spero che le vicende politiche italiane non siano condizionate dallo spread, che finisca la campagna elettorale e che le cose diventino più chiare per tutti, anche per quelli che muovono lo spread su e giù”.

In un’intervista al Corriere, il vicepremier Luigi Di Maio continua nello sforzo di accreditare il suo movimento come forza moderata e assicura: “Non voterò una manovra che aumenti il debito”. In un retroscena pubblicato da La Stampa si spiega come il capo politico del M5S abbia deciso di spostare il Movimento verso il centro: “Siamo una forza responsabile”. 

E l’opposizione? Nell’eventualità di una crisi di governo, Nicola Zingaretti ha presentato il “Piano per l’Italia”, il programma economico del Pd che punta su crescita, redistribuzione della ricchezza, creazione di posti di lavoro e green economy (Repubblica).  “Da alcune settimane siamo piombati in una situazione ancora più complessa con finti litigi, parole sconsiderate come quelle ieri di Salvini che hanno fatto schizzare lo spread”, afferma Zingaretti al Nazareno ad una conferenza stampa con Paolo Gentiloni e Pier Carlo Padoan, tra gli altri. “Vogliamo mettere in campo un’idea alternativa di Paese – afferma – basata su lavoro, ambiente, sviluppo, istruzione. Un ‘Piano per l’Italia’ per farci trovare pronti in ogni momento”, conclude il segretario dem, alludendo a una possibile crisi di governo gialloverde.

com.unica, 16 maggio 2019

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