La Commissione europea metterà ancora l’Italia sotto monitoraggio per i suoi “squilibri macroeconomici eccessivi”. Dalle anticipazioni del rapporto annuale sugli Stati membri, che sarà reso noto oggi, emerge un giudizio negativo sulla situazione economica italiana: gli interventi del governo non sosterrebbero la crescita e farebbero aumentare il debito, con gli investimenti fermi e quota cento che non farà crescere l’occupazione. È previsto un aumento dei consumi dal reddito di cittadinanza, ma limitato allo 0,15% (Corriere). Ma il giudizio definitivo, con una eventuale manovra correttiva, arriverà soltanto dopo le elezioni europee e sarà basato sul Def di aprile.

Per oggi è atteso il voto finale in Senato sul “decretone” che comprende quota 100 e reddito di cittadinanza (Repubblica). Le modifiche più importanti dovrebbero essere inserite poi nel passaggio alla Camera. E non sono mancati gli attacchi incrociati, tra proteste e sfottò delle opposizioni, Pd e Forza Italia su tutte: “Siete degli illusionisti e dei prestigiatori, questo decreto creerà un pozzo di poveri”, è stato il commento del senatore dem Mauro Laos. “Il decreto non crea posti di lavoro”, ha attaccato pure Forza Italia. 

Dopo la debacle del M5S alle elezioni regionali, Matteo Salvini va in soccorso di Luigi Di Maio, scrive il Corriere. Slitta di una settimana il passaggio alla Camera del testo sulla legittima difesa e si accelera sul decreto per i truffati dalle banche. Ma c’è ancora stallo su autonomia, Tav e nomine. E il ministro dell’Economia Giovanni Tria propone l’aumento selettivo dell’Iva per il rilancio economico. Di Maio rilancia intanto con la riorganizzazione interna del M5S: via tetto dei due mandati per consiglieri comunali e apertura al dialogo con liste civiche. Il vicepremier ribadisce anche il suo ruolo di capo politico del movimento per altri quattro anni (Il Post). Mentre la deputata pentastellata Giulia Sarti si è dimessa da presidente della commissione Giustizia e si è autosospesa dal M5S, dopo che la procura di Rimini ha archiviato la sua denuncia contro l’ex fidanzato (Rainews).

Repubblica parla anche del nuovo piano di Salvini per riorganizzare il centrodestra a trazione leghista e smarcarsi dai Cinque Stelle. Intanto da domani al 4 marzo il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, racconta La Stampa, è in missione negli Usa per incontrare i collaboratori di Trump. Dal fronte Pd l’ex premier Enrico Letta, che appoggerà Nicola Zingaretti alle primarie, dice al Corriere: “Il Pd sia più duro con il Carroccio”. 

com.unica, 27 febbraio 2019

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