Il candidato del centrodestra Christian Solinas sarà il nuovo governatore della Sardegna: ha sconfitto quello del Pd Massimo Zedda e il grillino Francesco Desogus (Ansa). “Oggi ha vinto la Sardegna. Ringrazio i sardi della fiducia, è stato premiato il progetto di governo che abbiamo presentato. Non ho mai visto un testa a testa, che non rispondeva al vero, 14 punti di vantaggio rappresentano un dato incontrovertibile”, ha affermato Solinas subito dopo la vittoria.

Dopo l’Abruzzo questo secondo voto regionale conferma soprattutto la debolezza del M5s che, scrive Repubblica, è vittima delle sue ambiguità. Rispetto alle politiche di un anno fa il Movimento ha perso in Sardegna circa 300 mila voti (Corriere). La leadership di Di Maio è sotto attacco (Il Foglio), lui per ora punta sulla riorganizzazione della struttura. Dove sono spariti gli elettori dei 5 Stelle? Buona parte, circa la metà, nel buco nero dell’astensione (a Cagliari il 65% , a Sassari il 48%). Gli altri sono fuggiti più a destra che a sinistra, dicono i flussi elaborati dall’Istituto Cattaneo, che ha confrontato le scelte degli elettori tra il 4 marzo e domenica scorsa. Avrà pesato in parte il maggior dinamismo del socio di governo, in parte il radicamento territoriale degli alleati della Lega, in ogni caso a Sassari uno su quattro, tra quanti alle Politiche avevano votato M5S, stavolta ha scelto Christian Solinas: gli elettori grillini hanno preferito il candidato del centrodestra non solo a Zedda, ma anche al pentastellato Francesco Desogus (solo uno su cinque è rimasto fedele).

Salvini esulta e ironizza sul Pd “battuto 6 a 0” (La Stampa). Ma anche se tutti nell’esecutivo ribadiscono che per l’alleanza di governo “non cambia nulla”, gli alleati di centrodestra hanno già iniziato il pressing per convincere il leader della Lega a rompere il contratto con il M5s (Ansa). Intervistato da Repubblica e Corriere, Salvini assicura: “Non tornerò mai con il centrodestra”.

E il Pd? In Sardegna i Democratici sono primo partito con il 13,4% e, come accaduto in Abruzzo, il candidato di centrosinistra, grazie al sostegno di numerose liste civiche, si piazza al secondo posto superando il 30%. Pur sconfitto Zedda esulta: “La sinistra esiste. Abbiamo battuto i 5 Stelle e uniti supereremo Salvini”.

com.unica, 25 febbraio 2019

Share This: