Secondo la Commissione europea nella manovra italiana “non ci sono misure capaci di impattare positivamente sulla crescita di lungo termine”: Repubblica anticipa il rapporto sull’Italia che dovrebbe essere approvato mercoledì prossimo a Bruxelles. L’Ue teme addirittura che le misure del governo giallo-verde possano contagiare negativamente tutta l’Eurozona. Anche il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha dichiarato che la recessione italiana è una minaccia per la Francia (HuffPost). 

Per il ministro dell’Economia Tria è prematuro parlare di una manovra correttiva per i conti pubblici. “La riserva di 2 miliardi accantonata è più che sufficiente” ha spiegato, confermando che il Def verrà presentato entro il 10 aprile (Ansa). Ma secondo il Corriere si prospettano nuove elezioni in autunno per formare un governo in grado di reggere l’urto di una finanziaria difficile.

Ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia: è l’impegno che la maggioranza chiede al governo con la mozione depositata alla Camera, firmata dai capigruppo M5s e Lega, Francesco D’Uva e Riccardo Molinari, che “congelano” ad interim l’opera (Il Sole 24 Ore).

C’è l’accordo anche sulla governance dell’Inps, che già domani dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri: Pasquale Tridico sarà commissario, Francesco Verbaro subcommissario “al 99%” (Repubblica). Così Di Maio mette al sicuro il reddito di cittadinanza, commenta l’HuffPost. 

Il governo ha votato contro la riforma europea del copyright approvata la scorsa settimana dal tavolo negoziale tra le tre istituzioni Ue (La Stampa). 

La Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per il vicepremier Luigi Di Maio e per il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. Sarà ora il tribunale dei ministri a doversi esprimere.

com.unica, 21 febbraio 2019

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