Nell’intervento al Parlamento Ue, il premier Giuseppe Conte ha sottolineato la necessità di rilanciare il progetto europeo, rimarcando l’importanza della creazione di un’Europa dei popoli vicina alle esigenze dei cittadini. Duro l’attacco del capogruppo dei liberali dell’Alde Guy Verhofstadt, che ha definito il premier un “burattino” nelle mani di Salvini e Di Maio. “Burattini sono quelli al servizio delle lobby”, è stata la risposta di Conte (La Stampa). Il premier ieri ha incontrato anche il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, che sarà a Roma il primo aprile.

Durante l’Ecofin è stato discusso un rapporto della Commissione europea in cui emergono gli alti rischi per il bilancio dell’Italia. Manfred Weber, presidente dei deputati popolari a Strasburgo, dice al Corriere: “Facile vincere le elezioni con un movimento anti élite. Ma governare è un’altra cosa”. Nell’intervento in aula Weber ha rimproverato al presidente del Consiglio di essere stato vago, di aver taciuto delle responsabilità del suo esecutivo per il basso tasso di crescita dell’Italia, fanalino di coda della Ue: «Non riuscite neppure a mettervi d’accordo fra di voi su un progetto concordato con la Francia e già avviato», ha detto riferendosi alla Tav. 

In una chiamata da parte del presidente francese Emmanuel Macron al Capo dello Stato italiano Sergio Mattarella è stata riaffermata l’importanza dei rapporti tra i due Paesi. Oggi una delegazione del ministero della Giustizia è attesa a Parigi per discutere dell’estradizione dei latitanti italiani in Francia.

com.unica, 13 febbraio 2019

Share This: