Intervistato dalla tv britannica a bordo dell’Air Force One, il presidente americano ha detto di aver dato a Theresa May una non meglio specificata “opzione” che le conferirebbe un vantaggio sull’Unione europea nelle trattative sulla Brexit e le avrebbe consigliato di lasciare spazio, in qualsiasi accordo con Bruxelles, per un possibile accordo commerciale con gli Stati Uniti (Guardian).

L’ex Commissario britannico al commercio europeo, Lord Mandelson, si è schierato dalla parte dei Tory più intransigenti, definendo l’ultimo piano per la Brexit proposto da Downing Street porterebbe il Regno all’”umiliazione nazionale”, lasciandolo in una posizione peggiore che se voltasse le spalle all’intero sistema economico europeo (Guardian). Ma, in vista del voto della prossima settimana sulla politica commerciale e doganale, in una lettera al Mail on Sunday May ha ribadito ai conservatori di non mettere a rischio l’accordo.

L’ex consigliere per la campagna presidenziale di Trump, Roger Stone, ha ammesso di essere “probabilmente” la persona citata nel rapporto del procuratore Robert Mueller come trait d’union tra Trump e i 12 funzionari russi che avrebbero influenzato il risultato del voto. L’incontro di domani a Helsinki con il presidente russo Vladimir Putin potrebbe essere l’occasione di Trump per difendere la sua indipendenza, scrive Bloomberg. Ma i servizi segreti americani temono per la vulnerabilità del presidente (Atlantic).

(com.unica, 15 luglio 2018)

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