Il governo ha rinviato il decreto dignità: il testo non è stato portato al Consiglio dei ministri dopo le aspre polemiche da parte del mondo delle imprese per gli interventi sul lavoro. La Stampa scrive che lo stop al decreto di Luigi Di Maio è arrivato dal ministro dell’Economia Giovanni Tria e dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti, primo scontro M5S-Lega su un intervento economico (Sole 24 Ore). Di Maio garantisce che il testo sarà approvato entro martedì prossimo (HuffPost).

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha criticato la misura del decreto che prevede l’aumento del costo dei contratti a termine (Sole 24 Ore). L’ufficio studi di Confindustria prevede un rallentamento dell’economia italiana peggiore del previsto nel 2018-2019 (La Stampa). A confermare la linea Tria, più prudente rispetto agli annunci del contratto di governo, c’è la bozza di manovra in cui non figurano reddito di cittadinanza e flat tax per pochi, scrive Repubblica.

Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha presentato la delibera per il taglio dei vitalizi all’ufficio di presidenza della Camera. Con il nuovo sistema il vitalizio minimo per chi ha fatto una sola legislatura sarà di 980 euro mensili. L’associazione degli ex parlamentari ha minacciato azioni legali e la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, esprime dubbi. L’intervento garantirebbe un risparmio per lo Stato di circa 40 milioni di euro (Corriere).

Dall’opposizione l’unica novità degna di nota è il manifesto pubblicato da Carlo Calenda per rilanciare il centro sinistra, pubblicato dal Foglio. Serve uno stato “forte, ma non invasivo”, dice l’ex ministro, che raccoglie i primi consensi per un “fronte repubblicano”. “Il manifesto di Carlo Calenda – dice l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – è un messaggio forte per il futuro dei progressisti: dare sicurezza all’Italia, proteggere i deboli, investire nelle trasformazioni, conoscere per crescere, modellare uno stato presente ma non invasivo”. Aggiunge l’ex ministro per la Coesione Claudio De Vincenti: “Il suo è un contributo importante a quel dibattito di cui c’è grande bisogno nel centrosinistra e tra tutte le forze democratiche per ridare un futuro al nostro paese e ai suoi giovani”. 

(com.unica, 28 giugno 2018)

Share This: