Dopo l’avvio delle risposte europee ai dazi statunitensi, per un valore di 2,8 miliardi di euro, il presidente americano Donald Trump ha minacciato di imporre un dazio del 20% sulle auto importate dall’Europa se Bruxelles non farà un passo indietro (Washington Post). È l’ultimo passo della contesa che si avvicina a diventare guerra commerciale.

Gli Stati Uniti hanno minacciato di esercitare il potere di veto negli appelli all’Organizzazione mondiale per le commercio per le controversie commerciali che si protraggono, come spesso accade, oltre i 90 giorni. Sarebbe un duro colpo a un procedimento considerato un baluardo contro il protezionismo, scrive Reuters.

In ritirata Airbus, che ha annunciato che potrebbe lasciare la Gran Bretagna in caso di “hard Brexit” (Reuters). Bmw ha chiesto certezze sull’accordo entro la fine dell’estate (Bbc). Quanto al fronte petrolifero, I Paesi produttori dell’Opec dovrebbero aumentare la produzione di greggio, con la promessa di arrivare, includendo i Paesi non membri, a crescere di un milione di barili al giorno aggiuntivi. L’obiettivo sarebbe evitare un rialzo dei prezzi del petrolio che danneggerebbe l’economia. Ma dopo che l’intesa raggiunta ieri (e da formalizzare oggi) ha citato meno di quanto il mercato si aspettasse, il prezzo del barile è salito (Financial Times).

(com.unica, 23 giugno 2018)

Share This: