Il Guardian pubblica i dati delle vittime: dal 1993 a oggi sono 34.361 i migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa.

A due giorni dal summit informale fissato per domenica come prova generale del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno, la divergenza di posizione tra gli Stati membri sull’immigrazione resta evidente, con l’Italia al centro degli scontri diplomatici. Il presidente francese Emmanuel Macron ha paragonato i populisti alla lebbra, riferendosi alla scelta di Roma di chiudere i porti alle Ong, e ha ricevuto la replica di Di Maio: “La vera lebbra è l’ipocrisia di Ventimiglia” (Huff Post).

Intanto la cancelliera tedesca Angela Merkel ha telefonato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per rassicurarlo che la bozza di testo circolata nei giorni scorsi, che prescindeva dalle istanze italiane, sarà accantonata e non sarà discussa domenica al vertice (La Stampa). La bozza stabiliva infatti dei punti che di certo non sarebbero stati mai accolti dall’Italia: che i richiedenti asilo devono restare nel Paese dove sono arrivati, che i movimenti nell’Ue devono essere impediti, e che si darà in cambio qualche uomo, mezzo e soldo in più agli Stati “di frontiera”, come l’Italia”.

Dopo il caso Acquarius, un’altra nave battente bandiera olandese e legata alla Ong Lifeline ha soccorso in mare 224 persone. Il ministro degli Interni Salvini l’ha invitata a fare rotta verso l’Olanda; il governo dell’Aja ha respinto ogni responsabilità; poco dopo il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli ha annunciato il sequestro della nave una volta che le persone a bordo saranno state messe in salvo. Per il momento l’imbarcazione è diretta verso nord ma non si sa ancora in quale porto attraccherà (Corriere). Sempre ieri la Guardia costiera libica ha soccorso altri 520 migranti nel Mediterraneo, a est di Tripoli (Ap).

Proprio ieri il Guardian ha pubblicato la lista delle vittime dell’emigrazione via mare, compilata da United for Intercultural Action, un gruppo di 550 organizzazioni che lavorano contro il razzismo in 48 paesi del mondo. Dal 1993 a oggi sono 34.361 i migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa. Date, nomi e generalità, micro storie per raccontare come sono morti. Tanti sono i corpi a cui non è stato dato un nome. Un elenco di morti infinito, che ogni giorno aumenta.

(com.unica, 22 giugno 2018)

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