Oggi il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte incontra a Berlino Angela Merkel alla ricerca di un piano comune sull’immigrazione. La Cancelliera, al centro di una crisi di governo sul tema dei profughi, verificherà se da parte italiana c’è disponibilità a un’intesa (Corriere). Merkel, scrive Repubblica, chiederà la formazione di una Guardia costiera europa in cambio di una riforma del regolamento di Dublino. La Cancelliera starebbe lavorando anche per organizzare un summit speciale con Italia, Grecia e Austria. L’obiettivo è arrivare al consiglio Ue del 28 e 29 giugno con un accordo, in modo da contrastare le pressioni del suo ministro dell’Interno Horst Seehofer. La debolezza di Angela aiuta Conte, scrive l’HuffPost. Oggi scade l’ultimatum posto dai cristiano sociali bavaresi: Seehofer vorrebbe varare in Parlamento il suo masterplan sull’immigrazione, che prevede il respingimento nei Paesi di provenienza dei profughi registrati in altri Stati Ue (Dw). Domani la Cancelliera incontrerà il presidente francese Macron e il presidente della Commissione europea Juncker.

Intanto la nave Aquarius, con le navi Dattilo e Orione, è arrivata nel porto di Valencia dopo nove giorni in mare in seguito al rifiuto di aprire i porti italiani. Il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini ha fatto sapere che la Spagna dovrebbe accogliere altri 66mila migranti (TgCom24). In un colloquio con il Giornale annuncia che ora Guardia costiera e Marina dovranno restare vicine alle coste italiane. E sul Messaggero parla di un piano di interventi di sviluppo in Africa, a partire dalla Libia. “Appoggeremo al-Serraj”, dice. “Sarà un’occasione di investimento per le aziende italiane”.

Il Corriere scrive che, secondo i dati Oim, in un anno gli arrivi in Italia sono diminuiti dell’82%, in Spagna sono raddoppiati. Secondo i dati riportati da Repubblica, però, in Italia gli sbarchi continuano: in otto giorni sono stati soccorsi in mare oltre 2mila migranti.

(com.unica, 18 giugno 2018)

Share This: