L’inchiesta del Foglio: Di Maio fa sparire il programma votato dagli iscritti e lo sostituisce in segreto con uno diverso e non votato da nessuno.

Al 43esimo giorno di stallo, oggi il Capo dello Stato Sergio Mattarella potrebbe decidere di affidare oggi la guida del Paese alla presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati: un modo per dare dei “tempi supplementari” alle consultazioni tra partiti sempre più distanti (HuffPost).

Intanto il segretario reggente del Pd Maurizio Martina ha proposto di riaprire il dialogo a partire da povertà (con allargamento del reddito d’inclusione), famiglie e lavoro (con l’introduzione del salario minimo legale). Apertura da parte dei Cinque Stelle, che la definiscono “un’iniziativa utile” (Repubblica).

I grillini sono da ieri nella bufera dopo che il Il Foglio, in un articolo di Luciano Capone, ha rivelato che il programma del M5S attualmente presente online è molto diverso da quello votato dagli iscritti. La sostituzione è avvenuta pochi giorni dopo il voto: rimossi i punti più duri contro l’euro, inversione a U in favore della Nato, programma economico ridotto da 92 a 9 pagine. Anche se Il M5s afferma, in una nota di risposta al quotidiano, che le due versioni sugli Esteri sarebbero simili e parla genericamente di interventi di editing, è sufficiente un rapido confronto per rendersi conto delle differenze. “Il Foglio scrive che sulla Nato si leggono posizioni diverse, ma anche in questo caso mente” perché “è quello che diciamo da sempre. In realtà abbiamo mostrato come l’approccio sulla Nato sia cambiato sostanzialmente. La vecchia versione votata online sulla Nato recitava: “Il ‘sistema di sicurezza occidentale’ non solo non ci ha reso più sicuri, ma è il primo responsabile del caos odierno. Dall’invasione della Libia fino alla distruzione pianificata della Siria – proseguiva – il sistema di sicurezza occidentale ha registrato una serie di fallimenti che hanno portato alle popolazioni dei paesi membri, miliardi di euro di perdite, immigrazione fuori controllo e destabilizzazione di aree fondamentali per la sicurezza e l’economia dell’Europa”. Il Patto atlantico veniva descritto come l’origine dell’instabilità globale, arrivando a vagheggiare un’uscita dall’alleanza: ci sarebbe ormai “una discordanza tra l’interesse della sicurezza nazionale italiana con le strategie messe in atto dalla Nato”. Per questo il M5s proponeva un “disimpegno da tutte le missioni militari della Nato in aperto contrasto con la Costituzione”.

Il M5s nella sua replica però non risponde a tante questioni – fa notare l’autore dell’articolo: perché ci sono quattro programmi (Smart Nation, Sport, Editoria e Unione Europea) aggiunti a pochi giorni dalle elezioni e mai votati su Rousseau? Chi li ha scritti? Come fa a sostenere che anche quelli siano “Il programma votato dagli iscritti”? Abbiamo fatto poi un altro esempio (ma ce ne sarebbero tanti): dal “programma Lavoro” è stato rimosso il capitolo sui “Sindacati senza privilegi”. Perché quella proposta consacrata da 47.709 preferenze è stata eliminata? È anche questo solo “editing”?

(com.unica, 18 aprile 2018)

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