È morto a Manhattan all’età di 85 anni il sassofonista Ornette Coleman, uno dei più grandi innovatori nella storia del jazz. Coleman era nato a Fort Worth, Texas, nel 1930. Autodidatta, all’età di 14 anni aveva già imparato a suonare il sax e a leggere e scrivere musica. All’inizio degli anni Cinquanta si trasferì a Los Angeles.

Con il suo album Free jazz: A collective improvisation, pubblicato nel 1960, Coleman diede il nome a tutto il movimento Free jazz, influenzando generazioni di musicisti. La causa della morte è stato un arresto cardiaco, come ha scritto il New York Times che è stato avvertito dalla famiglia. “In parte grazie al suo esempio tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, il jazz si sganciò dalle regole dell’armonia e del ritmo, e guadagnò una maggiore distanza dal repertorio delle grandi canzoni americane” ha sottolineato il quotidiano newyorchese.

La musica di Coleman viene così descritta in “semplici e sfuggenti melodie per piccoli gruppi con un linguaggio intuitivo e collettivo insieme”. Più che altro “una strategia per suonare senza sequenze precostituite di accordi”.

(Pino De Carolis/com.unica, 12 giugno 2015)

Share This: