Quella che parte sabato 25 aprile sarà la 6ª edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia. Dibattiti, spettacoli, degustazioni, visite guidate: fino a martedì 28 un programma ad ampio spettro a fare luce sulla cultura ebraica, legata a doppio con la storia della città. “Ormai questa è una struttura collaudata – dice Riccardo Calimani, presidente della Fondazione Meis -, un quadro organizzativo che funziona da solo.

La sorgente di tutto è il libro, da cui muoviamo per toccar tutti gli aspetti della vita di una minoranza da cui non si può prescindere se si vuol comprendere lo sviluppo culturale nazionale”. Il programma culturale è di grande spessore: dalle mostre agli incontri con gli autori, dalle suggestive passeggiate nella Ferrara bassaniana durante la Notte Ebraica alla cucina kasher. Location naturale di molte delle iniziative proposte è il primo nucleo del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) che ospita eventi e mostre dedicate alla storia, al pensiero e alla cultura degli ebrei italiani.

La presenza del Premio Nobel Patrick Modiano, un eccellente parterre di esperti, ma sono soprattutto la continuità e il radicamento i punti di forza di una manifestazione nata nel 2010 senza eccessive velleità, oggi trasformata in un appuntamento fisso del calendario culturale ferrarese.

(com.unica, 21 aprile 2015)

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