Finisce 0-0 all’Olimpico contro la Roma, è festa bianconera. Il Napoli vince a a Genova contro la Samp, Lazio e Inter si giocheranno domenica il 4° posto che vale la Champions, bagarre per Europa League e salvezza.

La Juve conquista il settimo scudetto consecutivo grazie al pareggio all’Olimpico (0-0) con la Roma e ad una giornata dal termine della stagione ha 4 punti di vantaggio sul Napoli, che ha battuto 2-0 la Sampdoria a Genova. La Roma, almeno fino alla sciocca espulsione di Nainggolan aveva provato a giocarsi la partita a viso aperto per costringere i bianconeri a rinviare i festeggiamenti di una settimana. Di Francesco aveva infatti preparato la sfida senza fare calcoli, con l’obiettivo di chiudere in bellezza il campionato e con la conquista matematica del terzo posto. Le squadre si presentano con due schieramenti votati all’attacco: 4-3-3 i giallorossi e un altrettanto offensivo 4-2-3-1 juventino con Bernardeschi, Mandzukic, Dybala e Higuain tutti insieme davanti alla cerniera Matuidi-Pjanic (fischiatissimo dai suoi ex tifosi). La Roma si mostra più intraprendente e nel primo tempo ha almeno tre ottime occasioni per spaventare Szczesny. La gara è combattuta fino a quando i giallorossi, rimasti in dieci, sono costretti a rinunciare alle velleità offensive e nei venti minuti finali si assiste solo a un lungo possesso palla bianconera in attesa del fischio finale liberatorio che sancisce il settimo scudetto.  Per i ragazzi di Allegri è il secondo titolo conquistato nella capitale in pochi giorni dopo il poker rifilato al Milan in Coppa Italia, mentre la Roma mantiene l’imbattibilità casalinga contro i bianconeri che dura dal 2014.

Il Napoli passa in casa della Samp e batte il proprio record di punti in una stagione, diventando la seconda classificata con più punti realizzati nella storia della competizione. La Sampdoria ha perso la seconda partita casalinga delle ultime cinque, tante quante ne ha perse nelle precedenti 14 in casa di questo campionato e ha visto svanire in questa partita le residue speranze di conquistare un posto in Europa League. I gol nella ripresa con Milik (72′) e Albil (80′).

A Bergamo pari tra Atalanta e Milan (1-1), con rossoneri aritmeticamente in Europa League, mentre all’Atalanta manca un punto. La squadra di Gattuso non ha però la certezza di arrivare 6° e, dunque, evitare i preliminari. Il Milan è passato in vantaggio al 60′ con Kessié, il pareggio bergamasco nei minuti di recupero grazie a un colpo di testa di Masiello nei minuti di recupero. 

Tra Crotone e Lazio in palio salvezza e un posto Champions: finisce 2-2 e così i verdetti sono rimandati a domenica prossima. La Lazio si giocherà il quarto posto all’Olimpico contro l’Inter mentre il Crotone dovrà tentare il colpaccio domenica prossima a Napoli per sperare di lasciare la terz’ultima posizione che occupa attualmente insieme alla Spal. In coda grandi imprese di Udinese a Verona, Chievo (vittorioso a Bologna grazie a un decisivo eurogol di Giaccherini) e soprattutto del Cagliari corsaro a Firenze con un colpo di testa di Pavoletti che azzera le residue speranze di accesso all’Europa League della squadra di Pioli. Infine il Torino batte la Spal in rimonta grazie a una doppietta di Belotti: finisce 2-1 per i padroni di casa. La giornata di Serie A — la penultima di questa stagione — era iniziata sabato sera con due anticipi: nel primo il Benevento (già retrocesso in Serie B) ha vinto 1-0 la sua ultima partita in casa contro il Genoa mentre nel secondo l’Inter ha perso in casa contro il Sassuolo, perdendo così punti importanti per la qualificazione alla Champions League.

Risultati

Sabato 12/5
Benevento – Genoa  1 – 0
Inter – Sassuolo  1 – 2

Domenica 13/5
Crotone – Lazio  2 – 2
Fiorentina – Cagliari  1 – 1
Verona – Udinese  0 – 1
Torino – Spal  2 – 1
Bologna – Chievo  1 – 2
Atalanta – Milan  1 – 1
Roma – Juventus  0 – 0
Sampdoria – Napoli  0 – 2

Classifica

(com.unica, 14 maggio 2018)

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