Il leader della Lega Matteo Salvini e il capo politico del M5S Luigi Di Maio si incontreranno nuovamente oggi a Milano per cercare di definire l’accordo che dovrebbe portare alla formazione del governo. Il problema principale resta quello del nome del  futuro premier (Ansa). Di Maio avrebbe chiesto per sé questo ruolo. La leader di Fratelli d’Italia sostiene di avere rifiutato l’offerta di Di Maio di appoggiare il governo nascente con lui come premier (Huffington Post).

Intanto proseguono i tavoli per la stesura del contratto di governo. Di Maio ha parlato di ampie convergenze su molti temi tra cui quello del conflitto di interessi. Allo stesso tempo ha cercato di rassicurare l’Europa: “Nessuna forzatura sul deficit” . Davide Casaleggio ha detto che il contratto tra M5S e Lega dovrà comunque essere votato sulla piattaforma Rousseau e il risultato sarà vincolante. Ieri sera è arrivato a Roma anche Beppe Grillo per un vertice con Di Maio e Casaleggio.

Il futuro dell’Ilva sembra essere il primo punto di distanza tra M5S e Lega: i primi spingono per una riconversione dello stabilimento secondo criteri ambientali e non sono spaventati da una possibile chiusura, i secondi sono a favore della vendita ad ArcelorMittal per difendere i posti di lavoro (La Stampa).

“Spero che Salvini e Di Maio non vadano avanti perché metteranno la patrimoniale”. Sarebbero state le parole pronunciate da Silvio Berlusconi durante la visita a un’esposizione d’arte a Milano (Corriere). Una nota di FI ha però smentito che l’ex premier abbia pronunciato questa frase (Adnkronos). A proposito del Cav, secondo il Corriere il tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso a Berlusconi la “riabilitazione” che cancella tutti gli effetti della condanna del 2013. Il leader di Forza Italia potrà quindi candidarsi a eventuali nuove elezioni (Rai  News).

(com.unica, 12 maggio 2018)

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