Giovedì 5 aprile, dalle ore 18:00 alle ore 20:30, si terrà un incontro presso l’Istituto Polacco di Roma (Palazzo Blumenstihl, via Vittoria Colonna 1) per ricordare la figura di Jan Karski “Giusto tra le nazioni”.

Alcuni anni fa il settimanale americano “Newsweek” inseriva Jan Karski nel novero delle figure eccellenti del XX secolo, riconoscendo la missione da lui compiuta durante la Seconda guerra mondiale come una delle pietre miliari nell’etica della civiltà.

Jan Karski (pseudonimo di Jan Kozielewski, 1914-2000), in qualità di corriere dello Stato clandestino polacco e del governo in esilio della Repubblica Polacca, fu tra i primi a informare il mondo circa la politica nazista di sterminio contro gli ebrei.

Testimone oculare dello sterminio, denunciò agli Alleati e al presidente Roosevelt in persona il terrore tedesco e il genocidio degli ebrei nella Polonia occupata dai nazisti. I suoi interlocutori, purtroppo, non furono in grado di valutare l’immane tragedia che si stava consumando e il suo appello non venne raccolto. Solo col tempo il nome di Karski è riemerso dalla sabbie mobili della storia. Dimenticato nel dopoguerra in ragione dei nuovi assetti politici mondiali, Jan Karski venne riconosciuto nel 1982 “Giusto tra le nazioni”, e tre anni dopo il regista Claude Lanzmann inserì una sua intervista nel celebre film “Shoah” (1985). All’incontro commemorativo presso l’Istituto Polacco di Roma interverrà lo storico Jan Zaryn dell’Università Cardinale Stefan Wyszynski di Varsavia, specialista dei rapporti ebraico-polacchi. In occasione dell’incontro verrà anche esposta la mostra “Jan Karski, una missione per l’umanità”.

(com.unica/3 aprile 2018)

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