Oggi a Roma si terrà un nuovo vertice di coalizione tra Salvini, Berlusconi e Meloni, per discutere della trattativa con in 5 Stelle sulla presidenza di Montecitorio, per cui si fanno i nomi di Giancarlo Giorgetti e Massimiliano Fedriga (Corriere).

Il leader dei 5 stelle Di Maio si è detto disposto a ripensare completamente la squadra di governo che aveva presentato prima delle elezioni, per far largo a nuovi nomi eventualmente concordati con Mattarella, andando così incontro ai tanti nel Pd che appoggiano un’apertura al Movimento sotto la regia del Quirinale. Il rischio però è un’ulteriore spaccatura nel centrosinistra (HuffPost). Ieri si sono insediati i neoeletti senatori, mentre oggi è il turno dei deputati. Tra i nuovi arrivati anche Emanuele Dessì che, nonostante l’espulsione, farà parte del gruppo del M5S al Senato (Il Post). Rispetto alla passata legislatura, ci sono più giovani, professionisti e laureati (Repubblica). C’è poi il rapporto con la Lega: prima della riapertura del Senato, venerdì, Di Maio e Salvini si sentiranno e potrebbero vedersi. E questo vertice tra s’incrocia con il colloquio che il leader leghista avrà, mercoledì, con Silvio Berlusconi. Sarà quindi a metà settimana che si comincerà a parlare, in maniera chiara, di nomi.

I leader politici dovranno tener conto nei loro colloqui, del quadro economico alla luce dei nuovi dati sulla crescita e l’occupazione emersi dai rapporti dell’Ocse e dell’Istat. Secondo i primi le riforme strutturali stanno iniziando a dare i loro risultati ma crescono povertà e disoccupazione, soprattutto tra i giovani (ANSA). A gennaio 2018, la produzione industriale è calata dell’1,9%% rispetto al mese precedente. Il comparto dell’energia risulta tra i settori più colpiti, con una flessione del 7% (Reuters). Nello stesso mese, saldo negativo anche per quanto riguarda la bilancia commerciale: -4,4% per le importazioni e – 2,5% per le esportazioni.

(com.unica, 20 marzo 2021)

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