Il segretario Matteo Renzi ha presentato a Bologna il programma elettorale del partito. Tra le proposte spiccano l’assegno universale per le famiglie, l’introduzione del salario minimo e vantaggi per chi paga le tasse correttamente. Renzi ha criticato la proposta del M5s sul reddito di cittadinanza, che definita “un incentivo a farsi licenziare” (Il Foglio). Nel documento vengono esplicitati dai titoli in cui è diviso il programma: “Lavoro”, “Europa”, “Prendersi cura delle persone” e “Cultura”. Alla stesura hanno lavorato soprattutto il segretario del PD Matteo Renzi e Tommaso Nannicini, docente all’università Bocconi di Milano e candidato al Parlamento. Tra i riferimenti teorici di Nannicini spiccano nomi classici come quello dell’indiano Amartya Sen sulla diseguaglianza e quello dell’americano Joseph Stiglitz per i fallimenti del mercato ma anche sullo scetticismo dell’intervento pubblico. Ai quali – sottolinea Il Messaggero – lui unisce una forte attenzione ai comportamenti dei politici. Da professore bocconiano, in tempi non sospetti, aveva ricevuto dall’Unione Europea un grosso finanziamento per lo studio della “mentalità politica”: “Political Mind: explaining Politicians’ and Voters’ behavior”. 

Dal fronte grillino al centro dell’attenzione la deputata Chiara Di Benedetto, che ieri ha lasciato il Movimento protestando per “i riciclati di altri partiti di cui il M5S sembra vantarsi” (Il Fatto Quotidiano). Luigi Di Maio è parso scaricare Emanuele Dessì, il candidato grillino a Roma, di cui è venuto a galla un passato decisamente poco edificante:  un video in cui è accanto a un membro del clan di Ostia degli Spada, un post su Facebook in cui si vanta di aver «menato un ragazzo rumeno» e l’affitto irrisorio della casa popolare che gli è stata assegnata (7 euro al mese).  Di Maio inizia il tour pre-voto a Catania: il Sud è cruciale per vincere le elezioni, scrive Il Sole 24 Ore.

Nel Centrodestra botta e risposta tra Berlusconi e Salvini sul tema delle pensioni. Dalle pagine del Sole, Berlusconi sostiene che anticipare l’accesso alla pensione rispetto agli attuali 67 anni sarà possibile “solo in alcuni casi, individuati con equità, e per un periodo di tempo limitato”: sulla previdenza attenzione a non stravolgere i conti dell’Inps e tutela ai “lavoratori che sono stati discriminati dai criteri rozzi e frettolosi adottati dalla Legge Fornero”. “A Berlusconi dico ‘Patti chiari, amicizia lunga’. Via la legge Fornero. E’ il primo punto del programma del centro-destra che abbiamo firmato tutti”: ribatte il leader della Lega, Matteo Salvini. “Con gli italiani – incalza Salvini – ho preso un impegno prima personale e poi come partito. La Fornero va cancellata. È una legge ingiusta, sbagliata, che porta povertà e disperazione nelle famiglie”, conclude.

Secondo la supermedia dei sondaggi raccolta da Youtrend e Agi nessuna coalizione raggiungerà la maggioranza e si tornerà alle urne in tempi molto brevi. Il Movimento 5 Stelle è la prima lista, con il 27,9%. Il Partito Democratico è sempre secondo, e ben staccato, oltre 4 punti più in basso (23,4%). Forza Italia continua a stare sopra il 16 per cento (16,4%) e a tenere la Lega a distanza di sicurezza (13%). Frena un po’ Fratelli d’Italia, che per la prima volta da molti mesi scende sotto il 5% (4,7% per l’esattezza). Sommando a questi dati il 2,4% della “quarta gamba” di Noi con l’Italia, il centrodestra nel complesso raggiunge il 36,4% – in lieve calo rispetto ai dati di inizio 2018. Con i suoi alleati minori, invece, il PD tocca il 27%, mentre Liberi e Uguali di Grasso cala lievemente, attestandosi al 6,2%.

In vista del 4 marzo si mobilita anche Facebook, che ha messo insieme la squadra per individuare le fake news sul social riferite al voto italiano. Sarà operativo da lunedì: la novità è che potranno agire attivamente in cerca di notizie false e non solo su segnalazione (Wp).

(com.unica, 3 febbraio 2018)

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