“Il protezionismo non è la risposta”, un secolo dopo “la catastrofe della Grande Guerra dobbiamo chiederci se abbiamo imparato la lezione, e mi pare di no”. Parlando al World Economic Forum di Davos, Angela Merkel ha duramente criticato le scelte politico-commerciali del presidente americano Donald Trump (La Stampa). Le critiche della cancelliera tedesca sono state condivise anche dal premier italiano Paolo Gentiloni.

Nella sua prima volta a Davos il presidente francese Emmanuel Macron ha invocato un nuovo patto globale contro gli effetti negativi della globalizzazione (Reuters) e rilanciato l’idea di un’Unione europea a due velocità ma con impegni chiari per i prossimi 10 anni su temi come migrazione e difesa comune (Il Sole 24 Ore). Il protagonismo di Macron, che ruba lo show e vola via prima dell’arrivo di Trump, viene sottolineato anche dalla stampa statunitense: “La coppia Mercron (e l’Europa) al centro della scena a Davos” è il titolo dell’editoriale del Politico.

Dopo essere stato criticato da quasi tutti i leader politici intervenuti in questi giorni al World Economic Forum (HuffPost), il presidente americano arriverà oggi a Davos. Previsti incontri con Theresa May (Sky News) e Benjamin Netanyahu. Domani il suo atteso intervento. Non è da escludere che uno dei temi caldi trattati dal presidente Usa sia quello del governo dei flussi migratori. Lo stesso Trump ha annunciato che è pronto a presentare un piano per permettere ai cosiddetti “dreamers” di ottenere la cittadinanza. Il piano farà parte di un pacchetto di interventi sull’immigrazione che dovrebbe essere presentato la prossima settimana (The Guardian).

Pe quanto riguarda i temi economici occorrerà guardare invece con maggiore attenzione a Francoforte più che a Davos. Oggi infatti la Bce si riunisce per discutere di politica monetaria. Subito dopo si terrà la conferenza stampa del presidente Mario Draghi. Gli investitori non si aspettano particolari annunci, ma le parole del governatore indicheranno comunque la strada che la Banca centrale intende percorrere, soprattuto sul Quantitative easing.

(com.unica, 25 gennaio 2018)

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