Malfunzionante e iniquo”. Così Donald Trump ha definito il sistema giudiziario americano dopo che un giudice federale ha sospeso temporaneamente l’ordine esecutivo con cui il presidente aveva decretato la fine del Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca), il programma a tutela degli stranieri arrivati negli Stati Uniti illegalmente da piccoli (New York Times).

Il Daca, introdotto da Obama nel 2012, è un programma che ha permesso a 800 mila persone, arrivate negli Usa illegalmente da bambini (i cosiddetti “Dreamers”), di restare nel Paese per vivere, studiare e lavorare. Su questi dati c’è stata un’inchiesta con esiti sorprendenti da cui si evince che sui clandestini Trump è stato meno duro di Obama, fa notare Il Foglio. Nell’anno fiscale 2017, che comprende dunque alcuni mesi sotto la guida di Obama, ci sono stati 226.119 rimpatri di clandestini, una diminuzione del 6 per cento rispetto ai 240.255 del 2016. Sono cifre che non arrivano a eguagliare il lavoro al confine negli anni più clementi dell’Amministrazione Obama e sono lontanissime dai 419.384 rimpatriati nel 2012, l’anno dei record. 

Il tema dell’immigrazione è così tornato centrale nel dibattito politico americano. Trump vuole trattare con i Democratici un’alternativa al programma Daca. La decisione del giudice è arrivata mentre erano in corso i primi incontri per cercare di arrivare a un compromesso. In cambio di garanzie sui Dreamers  il presidente chiede nuovi finanziamenti e provvedimenti che rendano possibile la costruzione del muro al confine con il Messico. Non sarà una trattativa semplice: ora i Democratici temono che Trump possa ricorrere contro l’ordine del giudice e vincere. Sulla possibilità di appello la Casa Bianca non si è espressa. I Repubblicani, però, continuano a ritenere necessario un accordo per una nuova legge (Politico).

Intanto ieri all’alba agenti federali dell’immigrazione si sono recati in un centinaio di supermercati della catena 7-Eleven per interrogare dipendenti e datori di lavoro: 21 persone sospettate di essere entrate illegalmente negli Stati Uniti sono state arrestate (Cnbc).  

A fine mese ci sarà il penultimo round di trattative tra Usa, Canada e Messico per rivedere il North American Free Trade Agreement (Nafta). Fonti canadesi sono convinte che in quell’occasione Trump annuncerà il ritiro dall’accordo di libero scambio (Reuters).

(com.unica, 11 gennaio 2018)

Share This: