“Non solo membri della Italy-America Chamber of Commerce West ma anche tanti esponenti della comunità italiana e italo-americana di Los Angeles si sono dati appuntamento venerdì 8 dicembre a Beverly Hills per partecipare al consueto Gala Dinner. Un evento”, racconta Silvia Nittoli sulla versione digitale de L’Italoamericano di Los Angeles, “che si inserisce nella campagna Extraordinary Italian Taste, voluta e promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Assocamerestero e nato dalla necessità di dare un riconoscimento ai talenti italiani negli Stati Uniti ma anche per festeggiare i 30 anni della Camera di Commercio. 

“Abbiamo scelto di premiare eccellenze sportive, start-uppers e imprenditori”, spiega il direttore esecutivo della Camera Genny Nevoso a L’Italo-Americano, charity partner dell’evento che ha avuto il patrocinio di molti sponsor come Di Stefano, Ferrari, Campari, Urbani, Bertani, Smeg, Baci Perugina, Veneto Hills. La manifestazione ha dato spazio alle eccellenze enologiche e gastronomiche italiane affidate alle mani dello Chef Fabio Ugoletti e di Chef Parker che hanno presentato un menù a base di tartufo umbro, prosciutto di Parma DOP, burrata di Andria IGP, miele dell’Appennino aquilano, vino Trento DOC, prosecco Superiore Conegliano-Valdobbiadene DOCG e Primitivo DOC. “Los Angeles è una città particolare, con distanze territoriali molto grandi e ci sono moltissimi eventi. Il business sta aumentando ma anche l’attenzione verso quello che la comunità italiana sta facendo, e questo alza il profilo degli eventi e delle attività svolte. Bisogna cercare di creare qualcosa di speciale per attirare le persone”, continua Nevoso, sottolineando quanto gli investimenti da parte delle imprese italiane in California stiano notevolmente aumentando negli ultimi anni. “Molti imprenditori vogliono venire qui a investire, ci arrivano richieste quotidianamente da parte di imprese che sono interessate ad entrare nel mercato americano. La ristorazione è il settore predominante ma ci sono anche nuove realtà come una startup che abbiamo portato qui quest’anno e che si occupa di risorse umane. Un altro settore importante che sta emergendo è quello del Clean Tech”.

Nel corso della serata il presidente della Italy-America Chamber West, Dino Gaudio, ha premiato i talenti italiani, partendo da quelli che si sono distinti in campo sportivo, come l’ex giocatore dalla Juventus e della Nazionale Italiana Alessandro Del Piero, e come il giovane cestista italiano e giocatore NBA Danilo Gallinari che da quest’anno indossa la maglia dei Los Angeles Clippers. “È un bellissimo riconoscimento e mi fa molto piacere essere riconosciuto dalla comunità italiana, spero di renderla orgogliosa”, dice quest’ultimo a noi de L’Italo-Americano. “Qui mi trovo molto bene, anche con la squadra. Ormai sono dieci anni che vivo negli Stati Uniti, un Paese con una cultura molto diversa, con pro e contro, esattamente come in Italia. Mi piacerebbe che gli italiani fossero riconosciuti di più anche a livello sportivo, oltre che nei settori per i quali siamo già considerati i migliori come nella ristorazione”.

Premiati insieme ai due sportivi italiani anche due giovani imprenditori, Diego Abba e Roberto Basilico. Abba è CEO di Italist, una piattaforma di e-commerce con 150 negozi di lusso italiani che vende 750 marchi di lusso in più di 85 Paesi nel mondo. “Siamo di base a Los Angeles ma tutto è nato nel 2014 a San Francisco grazie a un finanziamento ottenuto nella Silicon Valley. Nel 2015 ci siamo trasferiti a Los Angeles e il business è cresciuto moltissimo in questi anni e oggi abbiamo circa 50 dipendenti”, ci dice Abba. “Siamo stati premiati come innovazione nella moda. A piacere è il nostro modello di distribuzione online che è molto diverso rispetto a quello a cui è abituato il cliente che frequenta i negozi. Proponiamo in tutto il mondo prodotti unici che si trovano solo in Italia”. Infine il quarto riconoscimento è stato consegnato nelle mani di Rocco Basilico, che a soli 28 anni è presidente dell’azienda Oliver Peoples, di proprietà di Luxottica, inserito da Forbes nella prestigiosa lista 30 Under 30. “Siamo stati premiati per gli ultimi due anni nei quali abbiamo raddoppiato il nostro giro d’affari, siamo passati da 15 negozi a 30. È una bella storia la nostra, quella di un’azienda italiana che possiede un brand storico di Los Angeles. L’obiettivo è diventare il brand di occhiali più prestigioso, perché piace il fatto che sia no logo ma allo stesso tempo abbia una forte identità, sia chic e trendy. I dipendenti che lavorano a Los Angeles sono circa 60, su un totale di 200 nel mondo”.

Dino Gaudio, organizzatore dell’evento, ha anche parlato a L’Italo-Americano delle speranze riposte dalla Camera di Commercio in un evento come il Gala Dinner. “Stiamo ricostruendo la Camera di Commercio, che si occupa generalmente di ristorazione ma che ora sta allargando i propri orizzonti. Ci stiamo spingendo in settori come la tecnologia e la moda, e vogliamo ampliare la ricettività del Gala Dinner che in passato era limitata ai membri. Vogliamo coinvolgere la comunità italiana e quella italo-americana. Molti dei presenti stasera non sono membri ma amici dei membri. Vogliamo celebrare non solo la Camera di Commercio ma anche i traguardi incredibili raggiunti dagli italiani che si sono trasferiti qui. Si tratta di un’ondata migratoria diversa, fatta di professionisti. C’è molta energia e molto entusiasmo che arriva dall’Italia. Vogliamo incoraggiarlo e farne parte, da qui la necessità di premiare le personalità con cui ci rapportiamo. È importante che la comunità italiana si fonda con quella italo-americana. Non sono due realtà separate, ma un’unica comunità”.

A consegnare personalmente i riconoscimenti ai quattro talenti italiani è stato Joe Buscaino, originario di San Pedro e consigliere comunale della città di Los Angeles, nonché portavoce della comunità degli italo-americani in California. “A Los Angeles diamo valore al contributo di tutte le culture. Questa sera abbiamo anche l’opportunità di concentrarci sulla comunità italiana e sul contributo degli imprenditori e delle imprenditrici italiane nello sport, nella moda, nella tecnologia e così via. La Camera di Commercio ci dà la possibilità di concentrarci sulle relazioni tra l’Italia e Los Angeles e promuovere un’idea di scambio. E in particolare stasera assegniamo premi a due fantastici atleti, Alessandro Del Piero e Danilo Gallinari. In quanto figlio di un immigrato italiano, credo sia importante concentrarsi sulla costruzione di relazioni con l’Italia. Sto facendo tutto il possibile per lavorare con organizzazioni come la Camera di Commercio, e rappresento anche il Porto di Los Angeles, che è un centro internazionale dello scambio di merci. Ma dobbiamo concentrarci anche sulle idee. Apprezziamo il fatto che l’Italia abbia davvero eccelso nel settore tecnologico e medico e, naturalmente, nel settore alimentare. È un peccato che nella seconda città più grande del Paese – continua – non ci sia una Little Italy, quindi il mio obiettivo per il 2018 è quello di fondarne una a San Pedro, che sta vivendo un momento di rinascita. C’è un investimento di cento milioni di dollari per lo sviluppo della zona portuale che sarà il nuovo centro di intrattenimento e, allo stesso tempo, vorrei creare una Little Italy che non abbia solo negozi e ristoranti, ma che diventi un incubatore italiano nel centro di San Pedro. Inizieremo a lavorarci da gennaio. La Italy-America Chamber West appoggia il nostro progetto a San Pedro””.

*Nella foto: Joe Buscaino consegna il riconoscimento ad Alessandro Del Piero

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