Ma i tagli alle tasse faranno aumentare le sacche di povertà in un paese definito da un recente rapporto dell’Onu “campione mondiale di disuguaglianza”.

Il Partito repubblicano ha messo a punto gli ultimi dettagli della riforma fiscale voluta dal presidente Donald Trump. I senatori conservatori Marco Rubio e Bob Corker hanno annunciato che voteranno a favore di questa versione aggiornata, in cui sono stati inseriti dei nuovi sgravi per le famiglie a reddito medio-basso. A questo punto il testo dovrebbe avere la maggioranza al Congresso, dove verrà votato la prossima settimana (Nyt). La parte principale della riforma resta comunque il taglio delle imposte pagate dalle imprese dal 35 al 21% (Wsj). Non a caso ieri Wall Street ha chiuso con l’ennesimo record dell’anno (Reuters).

Povertà estrema e diritti umani negati: le Nazioni Unite hanno appena pubblicato un rapporto sull’America “campione mondiale di disuguaglianza”. Secondo la maggior parte degli indicatori, gli Stati Uniti sono uno dei paesi più ricchi del mondo: spende di più nella difesa nazionale di Cina, Arabia Saudita, Russia, Regno Unito, India, Francia e Giappone messi insieme mentre le spese sanitarie statunitensi pro capite sono il doppio della media OCSE e molto più alte che in tutti gli altri paesi. Ma allo stesso tempo ci sono molti meno medici e letti ospedalieri per persona rispetto alla media OCSE, i tassi di mortalità infantile negli Stati Uniti nel 2013 sono stati i più alti nel mondo sviluppato.

Il Guardian ha pubblicato l’introduzione di questo rapporto, a cura di Philp Alston, relatore speciale dell’ONU per la povertà estrema e i diritti umani. Alston ha viaggiato attraverso California, Alabama, Georgia, Porto Rico, West Virginia e Washington DC e ha parlato con decine di esperti e gruppi della società civile, incontrato alti funzionari statali e del governo federale e sentito molte persone che vivono senza casa o vivono in profonda povertà. Ne è emerso un quadro inatteso, in cui ha potuto constatare da vicino le condizioni di estrema difficoltà in cui vive una larga parte della popolazione. La sua visita ha coinciso con la svolta impressa dall’attuale amministrazione nelle politiche statunitensi in materia di disuguaglianza e povertà estrema.

Il pacchetto di riforme fiscali proposto in questi giorni di fatto candida gli Stati Uniti a diventare la società più squilibrata del mondo e in cui i già elevati livelli di ricchezza e disparità di reddito tra l’1% più ricco e il 50% più povero degli americani tenderà ancora ad aumentare. I drammatici tagli al welfare, annunciati da Donald Trump e Ryan ridurranno inevitabilmente le dimensioni di una rete di sicurezza che è già piena di buchi. È in questo contesto che viene presentata la sua relazione.

(com.unica, 16 dicembre 2017)

*Nella foto, pubblicata dal Guardian, decine di senzatetto dormono all’interno della chiesa di San Bonifacio a San Francisco

Share This: