“La 101a edizione del Giro d’Italia partirà in Israele il 4 maggio 2018 dalla capitale Gerusalemme dove, fin dalla prima tappa a cronometro, i numerosi saliscendi non mancheranno di creare interessanti distacchi e una indiscutibile maglia rosa. La seconda tappa andrà da Haifa a Tel Aviv; e la terza da Beersheva a Eilat”. Questo il commento del Comites di Tel Aviv, i cui membri hanno accolto con entusiasmo la decisione delle autorità sportive italiane.

“Questa sarà la tredicesima edizione della classica corsa a tappe, organizzata da RCS Sport, che parte da una città fuori dall’Italia”, ricorda il Comites, “a dimostrazione dello spirito universale dello sport che trascende i confini nazionali e promuove la fratellanza, la solidarietà e l’amicizia, per una sana competizione basata su regole di correttezza, di lealtà e di non-violenza”. “Gerusalemme, la città santa per le tre grandi religioni monoteistiche, negli oltre 3.000 anni della sua esistenza ha conosciuto periodi di splendore e di pace, alternati a momenti di tensione e di terrorismo, come del resto Belfast, dove il Giro ha preso l’avvio nel 2014”, rammentano ancora dal Comites. “Il Medio Oriente ha molto bisogno del messaggio di pace portato dal Giro e la presenza unita di atleti e spettatori offrirà una preziosa occasione per riaffermare i limpidi e puri valori dello sport”.

“Un altro motivo centrale della prossima edizione del Giro d’Italia sarà il ricordo della figura indimenticabile di Gino Bartali, grande campione e uomo di fervida fede cattolica, che mise in pericolo la propria vita per salvare molti ebrei perseguitati durante la seconda guerra mondiale”. Come scrive il Comites in una nota, “per la sua opera coraggiosa Bartali è stato riconosciuto fra i Giusti delle Nazioni da Yad Vashem – il memoriale della Shoàh e dell’Eroismo. Durante i giorni del Giro una mostra speciale sarà dedicata al grande campione da parte del Comune di Gerusalemme con la partecipazione del Museo Ebraico Italiano Umberto Nahon”. “Il Comites Tel Aviv, a nome dei cittadini italiani che rappresenta, esprime gioia e compiacimento per l’iniziativa di portare in Israele l’Italia, attraverso il suo prestigioso Giro, e”, conclude la nota, “si prepara a festeggiare con tutti gli sportivi e le persone di buona volontà del Paese e del mondo questo grande avvenimento in serenità e fraternità”.

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