Risorse scarse e troppe richieste arrivate dai parlamentari negli ultimi giorni hanno rallentato l’esame della Finanziaria. Il testo dovrebbe arrivare in aula domani mattina ma con la maggioranza risicata al Senato (commissione Bilancio compresa), tutti i gruppi chiedono che le proprie proposte vengano accettate prima di assicurare il voto di appoggio all’esecutivo (Ansa).  

Via libera al fondo per chi assiste malati e anziani in famiglia, sconti fiscali per le librerie, proroga del bonus bebè, abolizione del superticket sulle ricette sanitarie per la diagnostica e le prestazioni specialistiche sono alcune delle novità previste nella manovra per il 2018 (Sole 24 Ore, Corriere). Antitrust in allarme per gli effetti della cosiddetta “tassa Airbnb”. Secondo l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, la cedolare secca sugli affitti brevi, applicata all’house sharing, nuoce alla concorrenza e ricade sui clienti finali (La Stampa).

Bocciatura senza appello da parte dell’Antitrust per le norme sull’equo compenso per tutti i professionisti (non solo gli avvocati), introdotte al Senato nel decreto fiscale, ora all’esame della Camera. Il parere, non vincolante, potrebbe indurre il governo ad apportare modifiche al testo (Sole 24 Ore). Secondo Repubblica le promesse di tagliare le tasse e gli slogan elettorali lanciati fino ad oggi dai leader dei principali partiti hanno un costo di 40 miliardi di euro.

(com.unica, 28 novembre 2017)

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