Il capo negoziatore europeo per la Brexit Michel Barnier ha detto che ci si sta preparando alla possibilità che non sia raggiunto alcun accordo con il Regno Unito sulla sua uscita dall’Ue (Guardian). L’omologo britannico David Davis ha invece rimandato al mittente la deadline di due settimane, data dallo stesso Barnier, per presentare un piano sugli obblighi finanziari del paese in vista della Brexit (Independent).

Ma ci sono anche altre difficoltà. L’Irlanda sta spingendo affinché l’Irlanda del Nord rimanga dentro i confini del mercato unico europeo, rendendo ancora più complessi i negoziati: ma lo stesso paese avrebbe molto da perdere nel caso di una mancata intesa (Ft).

Un gruppo di economisti euroscettici pubblicherà uno studio dimostrando che la Brexit porterà benefici economici al Regno Unito per 65 miliardi di sterline (Telegraph). Intanto mercoledì sono attesi i dati sulla disoccupazione nel Regno Unito. 

Theresa May pronuncerà oggi il suo tradizionale discorso annuale davanti alla Camera dei Lord, in un momento di particolare difficoltà politica. Le tensioni all’interno del suo governo, infatti, continuano ad aumentare. Soprattutto dopo che i media hanno svelato il contenuto di una lettera a sostegno di una “hard Brexit” inviata al primo ministro da Boris Johnson e Michael Glove  (The Guardian). 

Riunioni a Bruxelles Si tiene oggi il Consiglio Ue dei ministri degli Esteri. In parallelo si incontrano i ministri della Difesa per parlare del progetto di difesa comune per l’Ue. Ma la Brexit può condizionare anche questo tema, scrive Politico.

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