In occasione del vertice europeo sul digitale in corso a Tallin, Angela Merkel e Emmanuel Macron si sono mostrati d’accordo sulla necessità di disegnare una nuova Unione post-Brexit ma al quadro mancano i dettagli (Reuters). La prima azione visibile saranno più vertici europei tra i leader per parlare del da farsi, da qui al 2019, scrive Politico.

Nel 2018 la Commissione europea proporrà un nuovo sistema per tassare le aziende tecnologiche. Al momento le proposte sono divisive e non hanno l’unanimità ma Jean-Claude Juncker garantisce che troverà un’intesa. Paolo Gentiloni, che a Tallin ha avuto un incontro bilaterale con la Cancelliera tedesca, ha detto che i singoli Paesi potrebbero procedere anche senza un quadro comunitario (Sole 24 Ore). Parlando davanti alla ciminiera dell’ex centrale elettrica, il “Kultuurikatell”, il premier italiano ha affermato che “oggi ci sono alcune di queste grandi piattaforme che ci semplificano la vita e a cui non vogliamo rinunciare per niente al mondo, e che hanno volumi d’affari strepitosi nei nostri Paesi”, dove però “magari hanno poche unità di dipendenti e certamente non hanno ciminiere con cui presentarsi”, ha continuato. Per questo, ha concluso, sulla web tax “c’è una proposta della Commissione Ue su cui dobbiamo andare avanti» e se necessario anche «nel senso delle cooperazioni rafforzate” tra i Paesi Ue interessati ad applicarla.

Un anno dopo Brexit, la crescita economica del Regno Unito rallenta, portandolo in fondo alla classifica dei Paesi del G7 con un incremento stimato dell’1,5% (Guardian). I prezzi delle case a Londra sono scesi per la prima volta dal 2009.

(com.unica, 30 settembre 2017)

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