Pino Pelloni e Giovanna Napolitano Morelli, in compagnia di Maurizio Federico (vincitore della passata edizizone), con una cerimonia svoltasi nella Sala Consiliare del Comune di Fiuggi, hanno proclamato i vincitori della ottava edizione del Premio FiuggiStoria Lazio Meridionale. Il riconoscimento voluto dallo storico Piero Melograni è andato a Gaetano De Angelis-Curtis per il suo “La prima guerra mondiale e l’Alta Terra di Lavoro” (Cassino, 2016) e a Gerardo Di Giammarino per la ricerca “Storia dell’Ospedale Umberto I di Frosinone” (Ceccano, Birdland, 2017).

L’edizione di quest’anno, dedicata alla memoria di don Celestino Ludovici, autore di una pregevole “Storia di Anticoli”, ha visto quindici libri in finale a testimoniare la vivacità della pubblicistica storiografica operante nel territorio del basso Lazio, tutta tesa tra memoria, tradizione e ricerca archivistica. E in attesa dell’Edizione nazionale (Sala San Macuto- Camera dei Deputati, prima settimana di dicembre) riconoscenza al lavoro dei nostri collaboratori: Antimo Della Valle, Sebastiano Catte, Vera Manacorda e Luciana Ascarelli. Doveroso grazie ai sedici autori finalisti, agli editori e alle Istituzioni pubbliche e private che hanno agevolato la pubblicazzione dei testi e agli allievi ed insegnanti dell’Istituto Superiore “Turriziani” di Frosinone e dell’Istituto Superiore “Pacifici e De Magistris” di Sezze.

I vincitori delle passate edizioni: 2010Eugenio Maria Beranger e Massimiliano Paolozzi per il volume Quelli di Cassino: La peregrinatio rimossa dei profughi nell’Italia centro-settentrionale (1943-1945). (Archivio Storico di Montecassino, Archivio Storico del Lazio meridionale, Montecassino 2008). 2011Daniele Baldassarre per il libro “Latium vetus et adiectum2012, Luciano Zanelli per “Felcia Anticoli Fiuggi, opera iniziata nel 1973 e dedicata alla storia di Fiuggi dalle origini ai nostri giorni. 2013, (ex aequo) Roberto Salvatori per il libro Guerra e Resistenza a sud di Roma. 8 settembre 1943-5 giugno 1944 edito da Publiesse per conto del Comune di Bellegra e a Loreto Marco D’Emilia per il libro dedicato agli allievi e docenti del Liceo Tulliano di ArpinoUn’istituzione e i suoi protagonisti, cento biografie rappresentative di una storia secolareedito in Arpino nel 2013 dall’Associazione Ex alunni ed amici del Tulliano. 2014, Dario Petti autore de “La palude rossa” edito da Annales, Giuseppe D’Onorio autore di “Hoc Opus. Le campane e i campanili di Ferentino nella storia della città” e l’Associazione Antares di Piedimonte San Germano per il documentario “Dopo Cassino, Piedimonte San Germano2015Lionello Prignani autore de “Il Ponte Curvo e la sua gente” pubblicato dalla Tipografia Turchetta di Pontecorvo eVincenzo Fiocchi Nicolai curatore dell’opera collettanea “Anagni Cristiana e il suo territorio. Dalla Tarda Antichità all’Alto Medio Evo” per i tipi della Tored Editore. 2016, Maurizio Federico per “Frosinone alla fine dell’Ottocento: storia politica e sociale della città tra l’800 e il 900 dall’annessione al Regno d’Italia all’attentato al re Umberto” e Sabrina Pietrobono per lo studio “ I domini de Aquino, indagini storiche e topografiche sui castelli della Valle Latina. 

(com.unica, 25 settembre 2017)

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