Donald Trump debutta alle Nazioni Unite e critica l’organizzazione, “cresciuta negli anni tra eccessiva burocrazia e inefficienza”, chiedendo un deciso un cambiamento al segretario generale Antonio Guterres (Ap). “È un giorno nuovo all’Onu”, ha ribadito l’ambasciatrice Niki Haley (La Stampa).

L’attenzione dell’Assemblea generale che si apre oggi è però soprattutto sulla crisi coreana. Trump ha parlato di nuovo con Xi Jinping di ulteriori sanzioni mentre andavano in scena esercitazioni militari di Cina e Russia da un lato, e di Stati Uniti e Corea del Sud dall’altro (Reuters).

Trump ha incontrato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, esprimendo fiducia verso una pace possibile e ribadendo che gli Stati Uniti potrebbero rivedere l’accordo sul nucleare sottoscritto dall’ex presidente Obama con l’Iran (New York Times), cogliendo subito la reazione di Rouhani.

Nonostante le indiscrezioni su un possibile ripensamento del presidente americano sugli accordi di Parigi sul cambio climatico, il consigliere economico Gary Cohn ha ribadito che l’intenzione resta quella di uscire (Cnn).

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni atterra questo pomeriggio a New York e interviene domani all’Assemblea (ANSA), dove parlerà soprattutto di immigrazione.

(com.unica, 19 settembre 2017)

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